I migliori mutui prima casa di aprile 2024
Per finanziare l'acquisto della prima casa si può far richiesta di un mutuo. Le banche offrono fino all'80 per cento del valore dell'immobile, ma possono arrivare a finanziare fino al 100 per cento in caso di garanzie e interessi maggiori. Scopriamo le principali offerte ad aprile.
L’innalzamento dei tassi di interesse da parte della BCE ha avuto i suoi effetti soprattutto sui mutui a tasso variabile. Basti pensare che la rata è cresciuta in media del +36% rispetto ai minimi di metà 2022, sino a toccare quota +49% per i mutui concessi negli ultimi 5 anni. A rivelarlo è un’analisi condotta da CRIF che svela anche un aumento dell’esposizione finanziaria dei mutuatari. C’è da sottolineare, però, che nonostante l'aumento dei tassi di interesse, coloro che hanno mutui a tasso variabile in corso non hanno mostrato un incremento nel tasso di insolvenza.
D’altro canto, gli italiani, anche nella prima parte del 2024, continuano a virare sul tasso fisso, in oltre il 96 per cento dei casi, per scongiurare spiacevoli sorprese e versare una rata costante nel tempo. In questi casi il tasso di interesse resta uguale infatti per tutta la durata del finanziamento. La formula del tasso fisso è consigliata a chi vuole comprare casa in tutta tranquillità, complici le rate costanti e di importo uguale.
Oggi chi deve acquistare un appartamento con un mutuo può avvalersi del confronto delle offerte sul mercato, come quelle proposte dal comparatore di MutuiOnline tramite le sue banche partner. Ipotizziamo di richiedere per un impiegato di 35 anni di Milano un mutuo da 100.000 euro a 30 anni e supponiamo che il valore dell’immobile sia di 200.000 euro.
Ecco le migliori occasioni di mutuo prima casa il 4 aprile 2024:
- Mutuo Credit Agricole Greenback di Crédit Agricole Italia;
- Mutuo Domus Fisso Green di Intesa Sanpaolo;
- Mutuo Tasso Fisso di Credem.
Al primo posto c’è Mutuo Credit Agricole Greenback che prevede una rata mensile di 405,60 euro (Tasso fisso 2,70% e Taeg 2,87%). I richiedenti hanno un’età massima di 75 anni alla scadenza. Con Crédit Agricole Italia le spese di istruttoria sono azzerate per gli immobili in classe A, B e C. In alternativa, la spesa ammonta a 1.000 euro.
Inoltre, i clienti ricevono uno sconto extra dello 0,10% per la riqualificazione energetica. Obbligatoria, così come previsto dalla legge, l'assicurazione incendio e scoppio che va contratta preventivamente all'erogazione del finanziamento. La polizza viene offerta gratuitamente dalla banca per erogazioni entro 60 giorni dalla data richiesta.
Mutuo Domus Fisso Green di Intesa Sanpaolo presenta una rata mensile di 405,60 euro (Tasso fisso 2,70% e Taeg 2,90%). Chi opta per questo finanziamento beneficia dei tassi in promozione nel mese di aprile. Inoltre, sempre ad aprile è previsto l’azzeramento delle spese di istruttoria. L’importo minimo finanziabile è pari a 30.000 euro, mentre non ci sono limiti di importo massimo. Questa offerta è legata alla classe energetica dell’immobile oggetto del mutuo. Nel caso di finalità acquisto la classe energetica dovrà essere uguale o superiore alla B. Per l’erogazione del mutuo non è obbligatoria l’apertura de conto corrente presso Intesa Sanpaolo.
Con Mutuo Tasso Fisso di Credem la rata mensile ammonta a 410,89 euro (Tasso fisso 2,80% e Taeg 3,02%). Tanti i punti di forza di questo prodotto, quali: erogazione all’atto e condizioni esclusive su MutuiOnline.it. L’età massima del contraente non può essere superiore a 75 anni alla data di scadenza del piano di ammortamento. Il massimo importo finanziabile è pari all’80% calcolato sul minor valore tra prezzo e perizia per un ammontare non superiore a 400.000 euro. Il tasso fisso finito al 2,80% è un’offerta valida esclusivamente per immobili in classe energetica A e B. Le spese di istruttoria ammontano a 500 euro per mutui sino a 150.000 euro e a 750 euro per mutui di importo superiore. Il costo della perizia stimato è pari invece a 350 euro.
Le offerte di mutuo a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Credem | 3,18% | € 431,37 | 3,46% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
Articoli correlati
Le richieste per l’acquisto di una seconda casa salgono dall’8,3% del secondo trimestre al 9,9% del terzo trimestre 2026. Scopriamo le migliori offerte del momento con una simulazione a tasso fisso per chi intende finanziare l’acquisto di un secondo immobile.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Comprare casa è un percorso fatto di decisioni, documenti e controlli. In questa guida trovi i passaggi dalla ricerca al rogito, cosa serve davvero, quali verifiche fare prima di versare caparre, come gestire proposta, preliminare e mutuo, e come evitare gli errori più comuni.
Mutuo prima casa: cos'è e come sceglierlo?
Quando si acquista un immobile, al verificarsi delle condizioni “Prima casa”, si ha diritto ad agevolazioni derivanti dal trasferimento di proprietà. Queste consistono in un significativo abbattimento delle imposte previste nell'atto di compravendita, così come nell'accensione del mutuo che finanzia la compravendita.