⏰ In 30 secondi:
- Essere garante non impedisce di chiedere un mutuo per acquistare casa;
- La banca valuta fideiussione, reddito, patrimonio e altri finanziamenti;
- Ogni domanda è valutata individualmente in base alla situazione finanziaria.
Se sei garante di un mutuo e vuoi comprare casa, puoi presentare una richiesta di mutuo. La banca valuterà anche gli obblighi della garanzia già firmata. Ecco allora quali sono i fattori che incidono e cosa sapere su età, pensione e vendita dell’immobile.
⏰ In 30 secondi:
La banca esamina la situazione finanziaria complessiva di chi presenta la nuova domanda di mutuo casa. Può considerare l’importo massimo garantito, la durata residua del mutuo, gli eventuali arretrati e la possibilità che il garante debba intervenire nei pagamenti. Valuta, inoltre reddito, stabilità lavorativa o pensionistica, patrimonio e rate di altri finanziamenti.
La fideiussione è un impegno a garantire il debito altrui secondo le condizioni sottoscritte. Perciò, anche se il debitore principale paga regolarmente, la banca che valuta il nuovo mutuo può tenerne conto nella propria istruttoria.
Non è però corretto dare per scontato che venga conteggiata sempre come una rata intera: il metodo dipende dalle politiche dell’istituto e dalle caratteristiche della garanzia.
| Situazione del richiedente, già garante | Effetto sulla nuova domanda di mutuo |
|---|---|
| Il mutuo che garantisce è pagato regolarmente e il suo reddito è adeguato | La banca può valutare la domanda senza considerare la garanzia un impedimento automatico |
| Il debitore del mutuo garantito è in ritardo con i pagamenti, oppure la garanzia è stata attivata nei suoi confronti | La banca può giudicare più rischiosa la concessione di un altro mutuo |
| Il reddito del richiedente è già impegnato da altri finanziamenti | L’importo del nuovo mutuo può ridursi oppure la domanda può non essere approvata |
La richiesta può diventare più complessa se:
In questi casi, la banca può chiedere chiarimenti e documenti, proporre un importo inferiore o non approvare il finanziamento.
Al contrario, una situazione reddituale solida e pagamenti regolari del mutuo garantito possono aiutare a rappresentare il quadro finanziario in modo completo. Non garantiscono comunque l’approvazione: ogni domanda è valutata individualmente.
Per consentire una valutazione più precisa, è utile fornire le informazioni sulla garanzia già sottoscritta e sulla situazione del mutuo principale. Puoi preparare:
La banca potrà così distinguere l’impegno potenziale derivante dalla fideiussione dai debiti che stai già rimborsando direttamente. Per approfondire gli obblighi connessi, consulta la FAQ su come funziona il garante del mutuo.
No, la garanzia prestata per il mutuo prima casa di un’altra persona non impedisce automaticamente di richiedere un finanziamento per comprare casa.
La banca valuterà la nuova domanda tenendo conto anche della fideiussione già in essere. Il garante non diventa proprietario dell’immobile acquistato dal mutuatario per il solo fatto di aver firmato la garanzia.
La fideiussione privata è inoltre distinta dalla garanzia pubblica del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa: sono strumenti diversi, con requisiti e modalità proprie. Per conoscere l’eventuale applicabilità di agevolazioni o garanzie pubbliche occorre verificare le condizioni vigenti al momento della domanda.
Non esiste un limite legale unico che determini l’età massima del garante in ogni caso. La banca può applicare criteri propri e considerare l’età rispetto alla durata della garanzia, al reddito e alla situazione patrimoniale.
Anche un garante mutuo pensionato può essere valutato per un nuovo finanziamento. La pensione viene considerata insieme agli altri impegni e alla capacità di sostenere la rata; l’esito dipende dalla valutazione dell’istituto, non dal solo fatto di essere pensionati.
In generale, sì: essere fideiussore non crea da solo un’ipoteca sulla casa del garante e non impedisce automaticamente di venderla. La vendita, tuttavia, non cancella la fideiussione né libera dagli obblighi sottoscritti.
Occorre verificare se l’immobile sia stato anche dato in garanzia con un’ipoteca o sia soggetto ad altri vincoli. È importante distinguere il garante personale da chi concede un proprio immobile a garanzia del debito: in quest’ultimo caso la situazione può avere conseguenze specifiche sulla vendita.
In conclusione, chi è garante di un mutuo può chiedere un mutuo proprio. Il punto decisivo non è il solo ruolo di garante, ma la valutazione che la banca fa della fideiussione e della capacità complessiva di sostenere il nuovo finanziamento.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Credem | 3,06% | € 424,85 | 3,34% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 432,47 | 3,37% |
| Banco di Sardegna | 3,30% | € 437,96 | 3,51% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,51% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,54% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| UniCredit | 3,45% | € 446,26 | 3,74% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |