Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Quanto costa accendere un mutuo oggi, dopo che la BCE nell’ultima riunione ha lasciato invariati i tassi? A incidere sulle decisioni delle banche sembra più la prospettiva dei futuri aumenti previsti a settembre: per questo motivo, conviene fissare ora il tasso scegliendo tra le migliori offerte.
Il 23 luglio la BCE ha scelto la linea della prudenza: tassi di interesse lasciati invariati, con il tasso sui depositi fermo al 2,25% e quello sui prestiti marginali al 2,65%. Una decisione che, dopo mesi di movimenti sui mercati, restituisce agli aspiranti proprietari di casa un quadro relativamente stabile su cui fare i propri calcoli. Ma quanto costa davvero oggi un mutuo casa?
Quanto costa adesso un mutuo a tasso fisso?
Per rispondere concretamente, conviene guardare ai numeri reali delle offerte disponibili sul mercato, prendendo come riferimento un profilo tipo: un impiegato trentacinquenne residente a Milano che richiede un finanziamento di 100.000 euro per l'acquisto di un immobile del valore di 200.000 euro, con una durata di 30 anni. Ecco le tre proposte più competitive a tasso fisso individuate sul mercato:
- Mutuo D-Evolution di Banco di Desio e della Brianza - rata mensile € 427,02;
- Mutuo Casa Tasso Fisso Promo del Banco di Sardegna – rata mensile € 413,56;
- Mutuo Tasso Fisso di Credem - rata mensile € 423,76.
Mutuo D-Evolution - Banco di Desio e della Brianza
La migliore offerta di mutuo a tasso fisso dopo l’ultima riunione BCE è di Banco di Desio e della Brianza, con il suo Mutuo D-Evolution. La rata mensile è € 427,02, TAN 3,10% e TAEG 3,31%; istruttoria e perizia costano rispettivamente € 800,00 ed € 238,00, mentre le spese di incasso rata sono azzerate.
Dedicato ai mutuatari con un’età compresa tra i 18 e i 40 anni, Mutuo D-Evolution offre tassi ancora più convenienti qualora si scegliesse un immobile green, mentre per chi possiede i benefici per accedere al Fondo prima casa Consap, permette di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile.
Mutuo Casa Green Tasso Fisso Promo - Banco di Sardegna
La seconda migliore soluzione di mutuo a tasso fisso a fine luglio è di Banco di Sardegna, con il Mutuo Casa Green Tasso Fisso Promo. La rata mensile è di € 413,56, TAN 2,85% e TAEG 3,05%. Le spese di istruttoria sono di € 698,00, quelle di perizia € 350,00.
Riservato a chi acquista una casa in classe energetica A o B, il mutuo offre tassi agevolati anche per le classi energetiche C. La gestione avviene online oppure in filiale, affidandosi ai consulenti della Banca.
Interessante l’opportunità offerta “Vantaggio opzione”, che consente di scegliere il tasso fisso come opzione iniziale e passare al variabile o comunque cambiare tasso più volte nel corso dell’ammortamento.
Per accedere al mutuo del Banco di Sardegna è necessario fornire l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) durante la fase di istruttoria.
Mutuo Tasso Fisso - Credem
Interessanti anche le condizioni della terza migliore soluzione dopo le decisioni della BCE, Mutuo Tasso Fisso di Credem con una rata mensile di € 423,76, TAN 3,04% e TAEG 3,42%.
Le spese iniziali più alte lo collocano al terzo posto: l’istruttoria € 1.200, la perizia di € 300. Il mutuo si apre e si gestisce interamente online, con la consulenza degli esperti della Banca.
A disposizione del mutuatario c’è l’App dedicata che consente di seguire la concessione del mutuo e l’istruttoria in tempo reale, riducendo i tempi necessari per arrivare all’erogazione, che sarà contestuale al rogito.
BCE: le previsioni sui tassi nei prossimi mesi
Per quanto il variabile conservi la sua convenienza rispetto al fisso, la situazione potrebbe cambiare nei prossimi mesi. I mercati finanziari scontano già un primo possibile rialzo dei tassi di 25 punti base in occasione della riunione BCE del 10 settembre, con un secondo intervento della stessa entità atteso tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
In questo scenario, il TAN medio del variabile potrebbe salire fino al 3,05% dopo il primo rialzo, riducendo il vantaggio sulla rata a circa 17 euro al mese, per poi avvicinarsi al 3,30% con un secondo intervento, un livello praticamente allineato al fisso di oggi.
Mutui: la scelta degli italiani resta prudente
La cautela sembra guidare ancora oggi le scelte degli italiani che si servono di un mutuo per acquistare casa. La maggioranza dei richiedenti continua infatti a preferire la certezza della rata fissa: secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94% delle richieste di mutuo, in crescita rispetto al 91,4% di giugno, mentre il variabile resta fermo al 2,9%.
Per chi ha già sottoscritto un finanziamento in anni in cui i tassi erano decisamente più alti, resta sempre disponibile lo strumento della surroga del mutuo: un'operazione che consente di trasferire gratuitamente il proprio mutuo verso un'altra banca con condizioni migliori. Si tratta di un diritto tutelato dalla legge, che l'istituto di credito originario non può in alcun modo negare né ostacolare con penali o costi aggiuntivi.
In un momento in cui il divario tra le diverse soluzioni resta significativo, valutare una surroga può rappresentare un modo concreto per alleggerire il peso della rata anche per chi ha acceso il proprio mutuo in un contesto di mercato meno favorevole di quello attuale.
Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Credem | 3,04% | € 423,76 | 3,42% |
| Banco di Sardegna | 2,85% | € 413,56 | 3,05% |
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