Mutui tassi in discesa, Codacons: 804 euro di risparmi in un anno
Rate mensili del mutuo più leggere. Il Codacons rileva che il tasso fisso per l’acquisto della prima casa è ad aprile 2024 al 2,8% rispetto al 3,7% di novembre 2023. Per esempio: per un mutuo da 140mila euro a 25 anni, il risparmio è di 804 euro annui. Ecco come trovare le offerte più convenienti.
Calano i tassi di interesse sui mutui, dopo due anni di aumenti costanti per la stretta monetaria della BCE (Banca centrale europea). Lo rivela il Codacons. Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti dei consumatori ha analizzato l’andamento dei tassi nell’ultimo periodo.
Tassi mutui in ribasso: rata mensile più leggera
Rispetto al record toccato a novembre 2023, quando i tassi di interesse sui mutui erano volati sopra il 4,9%, ora si assiste ad un’inversione di tendenza sia per i tassi fissi che per quelli variabili. Spiega il Codacons: “Chi oggi accende un finanziamento a tasso fisso per l’acquisto della prima casa si ritrova un TAEG tra il 2,7% e il 2,8%, in deciso ribasso rispetto al 3,7% di media di novembre 2023”.
Ciò equivale ad una rata mensile più bassa, con risparmi di:
- 45 euro al mese per un mutuo da 100.000 euro a 30 anni, pari a 540 euro in un anno;
- 67 euro al mese per un finanziamento da 140.000 euro a 25 anni, pari a 804 euro in un anno.
Confronta le offerte di mutuo a tasso fisso:
Respirano anche i mutui a tasso variabile
Analizzando l’andamento dei tassi per i mutui variabili, oggi la migliore offerta sul mercato per un finanziamento da 100.000 euro a 30 anni ha attualmente un TAEG del 4,62% contro il 4,91% di novembre 2023, e una rata mensile da 496 euro rispetto ai quasi 513 euro di quattro mesi fa, con un risparmio di 16,8 euro al mese, per un totale di 201 euro in un anno.
Per un mutuo da 140.000 euro a 25 anni il TAEG passa dal 4,95% di novembre al 4,65% di aprile 2024, con una minore spesa di oltre 22 euro a rata. Per lo stesso importo, ma con un finanziamento trentennale, il TAEG scende dal 4,94% al 4,64%, pari a una minore rata mensile di 23,68 euro e un risparmio annuo di 284 euro.
Per il Codacons, si tratta di piccoli segnali positivi che, però, non sono sufficienti “a colmare il gap determinato dalla forte salita dei tassi registrata tra il 2022 e il 2023 come conseguenza dei continui rialzi imposti dalla BCE, con impatti che hanno raggiunto per alcune tipologie di mutuo una maggiore spesa fino a +5.000 euro l’anno rispetto ai tassi in vigore a fine 2021”.
Mercato immobiliare frenato dal caro-rata
Secondo il Codacons, le conseguenze del caro-rata sono state disastrose sia sul fronte immobiliare che su quello creditizio. Lo scorso anno sono state vendute in Italia poco meno di 710mila case, con un calo del -9,5% rispetto al 2022. La quota totale delle abitazioni acquistate tramite il ricorso al finanziamento è stata di poco superiore al 36%, il minimo storico. E la centrale rischi Crif ha registrato per il 2023 una diminuzione del 24% delle richieste di mutuo e del 24% nelle erogazioni. Così come lo stock dei mutui è sceso nel nostro Paese da 426,2 miliardi a 423,5 miliardi di euro, 2,7 miliardi di euro in meno, con conseguenti effetti negativi anche sui settori di edilizia e arredamento.
Infine, commentando la decisione della Banca centrale europea di mantenere inalterati i tassi di interesse, il Codacons osserva che non basta lasciare fermi i tassi: “La BCE deve attivarsi per arrivare ad una veloce riduzione che alleggerisca la spesa delle famiglie per i mutui, anche in considerazione del forte rallentamento dell’inflazione”.
Mutui casa: come trovare un’offerta vantaggiosa
Intanto, aspettando un taglio del costo del denaro da parte della Banca centrale europea, per provare a risparmiare sulla rata mensile, c’è il comparatore di MutuiOnline.it, che seleziona e mette a confronto le migliori offerte di mutuo casa tra i partner di aprile 2024 tanto per un nuovo finanziamento, per esempio, per acquistare casa, quanto per una surroga di un mutuo in corso allo scopo di rinegoziare condizioni più favorevoli da parte del mutuatario.
Le offerte di mutuo a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,17% | € 430,83 | 3,45% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
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