La seconda casa adesso piace di più in montagna
Gli italiani riscoprono la seconda casa in montagna e i numeri lo dimostrano con un forte distacco rispetto alle compravendite di case al mare. Al primo posto delle località più care troviamo Madonna di Campiglio, con prezzi al metro quadro che arrivano a 13.000 euro.
La casa al mare non è più il miraggio di una volta, perché per investire nella seconda casa gli italiani cercano adesso la montagna, location risultata più ambita nel 2019.
Ad aggiornarci sui nuovi trend del mercato delle seconde case, l’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico FIMAA-Confcommercio con i dati di Nomisma, che ha incluso nel campione di indagine 150 località di mare e 55 di montagna e lago.
Lo scorso anno il volume di compravendite delle seconde case in montagna è cresciuto dell’11,8% rispetto all’anno precedente, quando per il mare si è registrato +3% e per il lago solo il 2,1% in più.
Il prezzo medio per acquistare una seconda casa si aggira intorno ai 2.200 euro al metro quadro, in leggero calo dello 0,8% rispetto al 2019.
Tuttavia, come per ogni mercato, quello visto sopra è solo una media di prezzo, perché molto dipende dalla zona dove è situato l’immobile. Se infatti aspirassimo ad acquistare una seconda casa in un luogo esclusivo, bisogna sapere che i prezzi lievitano parecchio. Vediamo quanto.
Madonna di Campiglio e Forte dei Marmi le più care
Al primo posto delle località più care per acquistare una seconda casa troviamo Madonna di Campiglio: per comprare nella prestigiosa località si può arrivare a spendere 13.000 euro. Segue Forte dei Marmi, con ben 12.600 euro al metro quadro per le soluzioni immobiliari migliori, quindi l’isola di Capri, 11.600 euro al metro quadro. Al quarto e quinto posto delle location più care troviamo ancora la montagna, con Courmayeur e Cortina d’Ampezzo.
Dal quinto al nono posto torniamo al mare, con Santa Margherita Ligure (10.500 euro), Porto Cervo (9.400 euro), Positano (8.500 euro), Porto Rotondo (8.500 euro). Chiude la classifica dei primi dieci il lago della popolare Sirmione e un prezzo al metro quadro che arriva a toccare il tetto massimo di 8.100 euro.
L’effetto Covid sul mercato delle seconde case
Il mercato immobiliare delle seconde case è stato colpito dalla pandemia nella sua componente “straniera”. È li che il mercato ha risentito, sul 15% del totale delle transazioni appannaggio dei turisti che decidevano di investire nelle nostre località di vacanza. Stessa cosa per la domanda di locazioni, che in seguito alle restrizioni imposte dal Governo, è scesa dal 29% dello scorso anno al 18% di quest’anno.
Tuttavia un’opportunità sembra essersi aperta con la rivoluzione dello smart working, ed è lo spostamento della location di molti uffici nel nostro Paese: fenomeni come il soutworking, il lavoro smart dal Sud per aziende del nord Italia, hanno fatto aumentare la richiesta di seconde case destinate a trascorre ben oltre che le vacanze estive.
I trilocali i più richiesti
Un acquisto su due è un trilocale (48,2%), uno su quattro un bilocale (25,1%) e poco più di un acquisto su dieci è una soluzione indipendente o una villetta a schiera (11,6%).
Sono soprattutto le coppie a comprare, con il 54%, ma anche le famiglie (32,5%), mentre l’età media più frequente è tra i 35 e i 44 anni (26,8% del campione rilevato).
Acquistare una seconda casa con il mutuo
Non sempre il progetto di una seconda casa al mare o in montagna è percorribile, specialmente in una località prestigiosa. Tuttavia i tempi sono i migliori per farlo servendosi di un mutuo e approfittare degli straordinari tassi che offre il mercato. Se poi si cerca il mutuo su MutuiOnline.it, allora si avrà il privilegio di trovare le migliori occasioni di mutuo seconda casa del web, oltre a ricevere se lo si desiderasse anche la consulenza completamente gratuita di un esperto.
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