Per riassumere
- Il bilocale è l'immobile più richiesto per l'affitto, con il 43% delle preferenze;
- Il trilocale domina le compravendite al 35% a livello nazionale;
- I tassi sui mutui favoriscono gli acquisti: variabile 2,68%, fisso 3,27%.
Il mattone resta in cima alle preferenze degli italiani, come dimostra il buon andamento del mercato dei mutui, complici tassi sostenibili rispetto alle medie storiche. Quanto alla tipologia di immobili, quella più gettonata per la vendita è il trilocale, mentre in ambito locazioni vince il bilocale.
Il bilocale è l'immobile più richiesto per l'affitto in Italia, con il 43% delle preferenze nell'ultimo anno, mentre il trilocale guida le compravendite al 35%, evidenziando un equilibrio tra spazio abitativo, costi e flessibilità in un mercato immobiliare in ripresa.
Queste tendenze, analizzate da Immobiliare.it su 24 grandi città, riflettono un Paese che privilegia soluzioni sostenibili per famiglie, giovani professionisti e investitori, in un contesto di prezzi stabili (+1,5% nominale 2025) e tassi mutui ai minimi (variabile 2,68%, fisso 3,27%).
La casa che funziona sul mercato non è quella ideale in astratto, ma quella concreta e sostenibile, che bilancia spazio, costo e flessibilità in un’epoca di mobilità crescente e prezzi in rialzo.
I bilocali dominano gli affitti con picchi al 55% a Monza, mentre i trilocali prevalgono nelle vendite, toccando il 44% a Bergamo, Brescia e Trieste; fanalini di coda monolocali in vendita (3%) e pentalocali in affitto (2%).
Negli ultimi dodici mesi, il bilocale in affitto si è imposto come scelta primaria nelle principali città italiane, con incrementi significativi a Taranto (+9 punti percentuali), Treviso (+4) e Catania, Como, Monza e Padova (+3), mentre si registrano cali a Lucca (-8), Brescia e Trento (-4).
Eccezioni notevoli emergono a Messina, dove i trilocali guidano sia affitti (30%) che vendite (34%) e Venezia, con trilocali in vendita al 32%. A Milano i bilocali restano leader sia per acquisto (43%), che locazione (50%) dal 2021, confermando il ruolo della metropoli come trendsetter per soluzioni compatte e versatili.
Questa preferenza per i bilocali riflette la domanda di giovani coppie, single professionisti e investitori attratti da canoni medi abbordabili (800-1.200 euro/mese grandi città) e da un potenziale rendimento 4-6% annuo, specie in un contesto di cedolare secca al 21% stabile.
I trilocali, invece, rispondono alle esigenze familiari che cercano più spazio senza eccedere nei costi di gestione, con superficie media 70-90 mq ideale per mutui da 120-150 mila euro a tassi attuali.
In tutti i casi, l'attenzione all'investimento immobiliare è rafforzata dall'accessibilità dei mutui casa nell'attuale scenario di mercato, a fronte delle tante incognite che attanagliano i mercati finanziari.
Per le compravendite, il trilocale è il formato più ricercato al 35% nazionale, con punte del 44% a Bergamo, Brescia e Trieste, mentre Milano inverte la tendenza premiando i bilocali al 43%.
Firenze, Palermo e Verona vedono il quadrilocale come seconda scelta (27-31%), e Taranto i trilocali in affitto al 34%. Sorprende Lucca, unica città dove i pentalocali in vendita superano il 30%, trainati da domanda di famiglie numerose e investitori per frazionamenti o locazioni turistiche.
I monolocali restano marginali nelle vendite a Catania, Genova, Lucca, Messina, Padova, Palermo, Trento, Treviso e Venezia, mentre pentalocali e oltre in affitto chiudono la classifica a Monza, Taranto e in 14 grandi centri da Bari a Verona. Dal 2021 le preferenze si sono stabilizzate.
Per riassumere
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Credem | 2,99% | € 421,06 | 3,27% |
| BPER Banca | 3,15% | € 429,74 | 3,36% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 432,47 | 3,37% |
| Banco di Sardegna | 3,30% | € 437,96 | 3,49% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,51% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| UniCredit | 3,35% | € 440,71 | 3,64% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
Nelle Note di Stabilità Finanziaria e di Vigilanza, i tecnici di Banca d'Italia hanno evidenziato che l'attuale frammentazione dei criteri rende difficile standardizzare i finanziamenti destinati all'acquisto di case ad alta efficienza o alla riqualificazione energetica. Ecco perché serve un approccio diverso.
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