Adesso la casa si compra in Banca
Acquistare casa dalla propria banca. Non è uno slogan né un’ipotesi futuribile, ma una reale possibilità che alcuni istituti di credito hanno aperto ai loro clienti.
A ben vedere, in Italia risale già a un paio di anni fa l’iniziativa della Cassa di Risparmio di Bolzano, che offre servizi di intermediazione immobiliare attraverso la sua società immobiliare Sparkasse e 20 corner attivi in altrettante filiali.
Necessario perché un istituto di credito possa fornire un’offerta immobiliare, il nulla osta da parte della Banca d’Italia, la quale valuta la consistency dell’attività e l’assenza di conflitti di interesse.
Non è un caso che nel nostro Paese abbia fatto da apripista un istituto che opera in un’area di confine, perché acquistare casa attraverso la banca è una pratica che paesi come la Germania e l’Austria già conoscono da tempo e che offrono insieme all’erogazione dei finanziamenti finalizzati proprio all’acquisto.
Le vicende degli ultimi anni, con le criticità legate alla concessione dei mutui e la congiuntura negativa del mercato immobiliare, hanno portato sempre di più le banche a entrare nel merito della compravendita e ad occuparsene, insieme alla concessione dei finanziamenti.
Così, all’esempio virtuoso della Cassa di Risparmio di Bolzano, hanno fatto seguito altri due importanti gruppi del credito. Intesa Sanpaolo, che con Casa Insieme consente di acquistare casa con un mutuo vantaggioso grazie agli accordi tra il Gruppo e i costruttori convenzionati e Unicredit, che da ormai un anno opera con la società di intermediazione immobiliare Subito Casa ed è arrivata a trattare più di 10.000 immobili, tutti visionabili sul sito www.unicreditsubitocasa.it.
“In poco tempo abbiamo coperto oltre il 90% del Paese attivando partnership con oltre 300 professionisti agenti immobiliari Ci aspettiamo entro giugno di raggiungere l’obiettivo dei 20mila immobili in portafoglio”, commenta Gabriele Piccini, country chairman per l'Italia di UniCredit.
Ma Subito Casa non è l’unico servizio offerto da Unicredit. Perché adesso il Gruppo offre ai suoi clienti Fascicolo Casa, un documento che raccoglie tutte le caratteristiche più importanti dell’immobile, come quelle catastali, quelle relative alla certificazione energetica o urbanistiche: un corposo documento che accompagna l’immobile al fine di agevolare i soggetti coinvolti nella compravendita.
E non è tutto. Da qualche mese Unicredit permette di disporre della Carta d’Identità del patrimonio immobiliare: 130.000 clienti ne dispongono già e hanno ricevuto un report di stima del valore del proprio immobile, con il grado di volatilità e di liquidabilità e una valutazione utile a formulare un’eventuale proposta di vendita.
La diretta conseguenza per le banche a fornire servizi a valore aggiunto a quelli istituzionalmente offerti è concreta e misurabile: "Nel 2014 abbiamo più che raddoppiato le erogazioni dei mutui per un valore di circa 3 miliardi e 300 milioni e la partenza del 2015 ci sta dando dei segnali positivi", dichiara Piccini.
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