⏰ In 30 secondi:
- Le mansarde costano tra il 15 e il 25% in meno rispetto ad altri immobili;
- Verificare l'agibilità è fondamentale: il sottotetto non è una mansarda;
- Un buon isolamento termico riduce i costi e aumenta il valore dell'immobile.
Il desiderio di vivere in un ambiente romantico, ma anche la possibilità di risparmiare fino a un quarto sul prezzo d'acquisto, il che significa maggiori possibilità di accedere al mutuo. Sono i vantaggi di acquistare una mansarda, soluzione gettonata anche in ottica di investimento.
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C’è chi lo fa per il fascino bohémien e chi semplicemente per una maggiore accessibilità economica e quindi al mutuo casa. Sta di fatto che emerge un interesse crescente verso le mansarde, che siano come destinazione abitativa o come soluzione d’investimento.
Quando ci si avvicina all'acquisto di un immobile situato all'ultimo piano sotto la falda del tetto è necessario fare una distinzione tecnica immediata, che incide profondamente sul valore e sulla commerciabilità del bene.
Spesso nel linguaggio comune si usano i termini in modo intercambiabile, ma dal punto di vista legale esistono differenze tra un sottotetto e una mansarda. Il sottotetto nasce originariamente come volume tecnico ovvero uno spazio destinato a proteggere gli appartamenti sottostanti dagli sbalzi termici o a ospitare impianti. In questa configurazione l'ambiente non possiede i requisiti per essere vissuto stabilmente e viene accatastato come pertinenza.
La mansarda, invece, è un locale che ha ottenuto il certificato di agibilità e rispetta tutti i parametri previsti dai regolamenti edilizi per la permanenza delle persone. Acquistare uno spazio che non ha ancora compiuto questo passaggio burocratico significa comprare una superficie non residenziale, con pesanti limitazioni sull'ottenimento di un eventuale finanziamento bancario e sulla futura rivendibilità.
Per questa ragione, il primo passo per un acquirente non addetto ai lavori consiste nel verificare la destinazione d’uso presente nei documenti catastali e urbanistici per evitare di pagare come abitazione quello che tecnicamente resta un deposito.
Analizzando le offerte di mercato, si nota che le mansarde costano in genere tra il 15 e il 25% in meno rispetto alla media delle altre soluzioni abitative, anche se è difficile dividere in categorie. Infatti, quando l’altezza è superiore ai due metri, il prezzo è all’incirca quanto quello dei piani inferiori, mentre se la soffitta è bassa si scende anche sensibilmente.
La vera opportunità per l’investitore risiede però nel processo di riqualificazione. Intervenire su un ambiente grezzo migliorando l’isolamento termico e installando impianti moderni può generare un incremento del valore dell’immobile che oscilla tra il venti e il trenta per cento.
In alcuni casi fortunati, dove il recupero permette di creare terrazzi a tasca o viste panoramiche privilegiate, la plusvalenza può sfiorare la metà del valore iniziale. Anche il mercato degli affitti premia queste soluzioni con canoni superiori di circa il venti per cento rispetto agli appartamenti tradizionali di pari metratura, grazie al forte richiamo estetico che la vita sotto le stelle esercita sui potenziali inquilini.
L’immagine della mansarda come rifugio bohémien per giovani artisti o studenti è ormai superata dai fatti. Oggi il pubblico interessato a questa tipologia abitativa è estremamente trasversale anche se i giovani restano la fetta più importante, rappresentando circa un quarto degli acquirenti totali.
La sorpresa maggiore arriva dalla composizione dei nuclei familiari. Se fino a pochi anni fa la mansarda era il regno dei single, attualmente quasi la metà delle compravendite riguarda famiglie con figli. Questo cambiamento è dovuto alla migliore progettazione degli spazi interni, che oggi riescono a sfruttare ogni centimetro utile con arredi su misura e soluzioni architettoniche intelligenti.
Vivere all'ultimo piano offre vantaggi impagabili in termini di silenziosità e vista, ma presenta sfide specifiche per quanto riguarda il clima interno. Essendo lo spazio più esposto alle intemperie e ai raggi solari, la mansarda tende a scaldarsi molto d’estate e a raffreddarsi rapidamente d’inverno se non correttamente isolata.
Durante la fase di scelta o di ristrutturazione è fondamentale indagare sulla qualità del pacchetto di copertura. Un tetto ventilato e coibentato con materiali moderni è la condizione essenziale per non trovarsi con bollette energetiche insostenibili.
L’installazione di serramenti ad alte prestazioni con vetri che schermano il calore solare permette di mantenere temperature gradevoli senza abusare del condizionatore. Negli ultimi anni l’integrazione di sistemi tecnologici come le pompe di calore e i pannelli fotovoltaici integrati nelle falde ha permesso di trasformare questi immobili in esempi di efficienza estrema.
Un miglioramento della classe energetica non solo aumenta il benessere abitativo ma incide direttamente sulla valutazione di mercato dell'immobile, garantendo una tenuta del prezzo maggiore nel lungo periodo rispetto a soluzioni meno performanti.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,25% | € 435,21 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,55% |
| Credem | 3,20% | € 432,47 | 3,59% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Webank | 3,61% | € 455,21 | 3,73% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,51% | € 449,60 | 3,77% |
| Intesa Sanpaolo | 3,64% | € 456,90 | 3,85% |
| Banca Sella | 3,60% | € 454,65 | 3,88% |
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il mercato dei mutui accoglie con favore nuove soluzioni di garanzia, spinte soprattutto dagli acquirenti under-36 che, pur rappresentando ancora una quota minoritaria del totale, mostrano una tendenza all'acquisto in forte e costante crescita nell'ultimo biennio.
Nel 2025, le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%). Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge.