Effetto Coronavirus: volano i mutui online
Le prospettive di un rallentamento dell’economia dovuto al Coronavirus hanno portato rapidamente ad una sensibile riduzione del costo del denaro sul mercato e, appena qualche giorno fa, la FED americana ha tagliato i tassi di mezzo punto. In questi giorni si è così registrato un calo dell’Euribor® e ancora più marcatamente dell’IRS, che ha raggiunto un livello appena superiore allo zero anche per le durate più lunghe. La conseguenza è che oggi le migliori offerte per un mutuo a tasso fisso partono da 0,50% sui 20 anni e da 0,70% sui 30 anni.
La disponibilità di tassi sempre più convenienti, in particolare per i tassi fissi su cui si concentra ormai oltre il 90% della domanda di mutui sul sito di comparazione MutuiOnline.it, alimenta in questi primi mesi del 2020 la richiesta di mutui online. E, al tempo del Coronavirus e delle varie limitazioni alla mobilità, la possibilità di confrontare e richiedere un mutuo direttamente online, usufruendo anche del supporto telefonico gratuito di consulenti esperti, si presenta come un’ottima soluzione per evitare spazi affollati e mezzi pubblici.
La crescita dei mutui on line nelle regioni Italiane
Le richieste di mutui online crescono in tutta Italia. Confrontando le diverse percentuali di crescita emerge che a guidare la domanda di mutui sul web sono le regioni del Centro e del Nord, storicamente più dinamiche sia dal punto di vista economico che immobiliare, ed assistite anche da una copertura internet più potente e capillare, sia su rete fissa che mobile. Il Centro cresce ad un ritmo del 10% oltre la media nazionale. E il Nord Italia, per quanto più coinvolto dal Coronavirus, cresce del 4% sopra la media nazionale. Il Sud del Paese e le Isole mostrano una crescita, ma ad un ritmo inferiore alla media nazionale (e quindi con un differenziale negativo rispetto ad essa).
Tra le regioni principali il primato della crescita spetta al Lazio, che cresce del 16% oltre la media nazionale e stacca la Lombardia e la Toscana, entrambe con un + 6% circa sopra la media.
Indietro, come detto, regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, la cui crescita rimane ben al di sotto della media italiana. Non si discostano invece molto dalla media nazionale la Campania e la Puglia, mentre la migliore performance di crescita si registra in Trentino Alto-Adige e nelle Marche, rispettivamente con il + 51% ed il + 24% rispetto alla media dell’Italia.
A livello locale, solida crescita di Roma (+ 20% rispetto alla media), Bologna (+ 26%), Bari (+ 13%) e Milano (+ 12%) tra le città capoluogo. Indietro nella crescita Palermo (- 27%), Catanzaro e Potenza (entrambe - 19% rispetto alla media nazionale).
La Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna, per quanto zone gialle per il Coronavirus, non perdono dinamismo: nove provincie lombarde su dodici crescono più o come l’Italia, e così anche cinque provincie venete su sette. Anche l’Emilia Romagna nel suo insieme tiene il passo del Paese.
La zona rossa del Coronavirus
Il Coronavirus non influisce negativamente sull’interesse per i mutui, nemmeno nelle zone rosse, almeno sui canali online: Padova e Lodi crescono come l’Italia, con una forte accelerazione proprio nelle ultime settimane. A livello di singoli comuni delle zone rosse l’esiguità del campione non permette analisi statistiche adeguate, ma complessivamente negli undici comuni coinvolti (in Lombardia i comuni di Bertonico, Castelgerundo, Casalpusterlengo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; in Veneto il comune di Vò Euganeo) si registra un + 42% di richieste di mutui online nei primi due mesi dell’anno.
Il Coronavirus limiterà gli spostamenti, ma non i progetti e l’ottimismo delle famiglie. E la casa continua a rappresentare un simbolo di sicurezza e protezione per gli Italiani.
Articoli correlati
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
La Lombardia guida il mercato dei mutui in Italia, con richieste per importi più elevati e un'età media dei richiedenti inferiore a quella nazionale. Il tasso variabile resta più conveniente, ma il fisso si conferma la scelta preferita per la sicurezza che offre.
Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Nonostante i numeri parlino a favore del variabile, la maggioranza dei richiedenti un mutuo continua a preferire la certezza della rata fissa. Secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94 per cento delle richieste di mutuo.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il mutuo rifiutato è una situazione più comune di quanto si pensi. Le cause possono essere legate al reddito, a segnalazioni CRIF o a problemi dell’immobile. Vediamo insieme i motivi, le conseguenze economiche e le soluzioni per ripresentare la domanda con successo.
I 5 vantaggi dei mutui green
Vuoi acquistare una casa sostenibile o migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione? I mutui green sono la scelta ideale: tassi ridotti, vantaggi economici e supporto alla sostenibilità. Scopri tutti i benefici e inizia oggi a risparmiare con MutuiOnline.it.