Mutui: tassi sotto il 4%. E con il tasso fisso green si arriva al 2,51%
Sono scesi al 3,94% i tassi sui mutui per comprare casa. Lo rivela Bankitalia. Maggior convenienza scegliendo tassi green (anch’essi in continuo calo): il fisso “verde” più basso è arrivato al 2,51%. Intanto, la BCE taglia il costo del denaro. Scopri le offerte mutuo vantaggiose a settembre 2024.
Prosegue il calo dei tassi di interesse sui mutui erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi anche delle spese accessorie (TAEG, il tasso annuale effettivo globale): a luglio 2024 sono scesi al 3,94% rispetto al 4,02% del mese precedente. Bankitalia, nel suo rapporto mensile “Banche e monete”, fa anche notare che la quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a un anno, è stata del 9%, era al 10% a giugno 2024. Questo andamento al ribasso dei tassi è un segnale positivo per le famiglie che desiderino comprare casa, ricorrendo a un finanziamento ipotecario.
Mutuo casa: come trovare le offerte convenienti
Per trovare le offerte che facciano risparmiare sulla rata mensile del mutuo casa, il comparatore di MutuiOnline.it analizza e confronta le soluzioni convenienti di settembre 2024. In pochi istanti e in pochi click, puoi paragonare tra loro gratuitamente una serie di preventivi online con tanto di calcolo della rata. E nella scelta puoi farti aiutare anche dall’assistenza telefonica gratuita all’800 99 99 55.
Confronta le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso:
BCE taglia i tassi: parte la sfida al ribasso tra le banche
I tassi di interesse sui mutui scesi sotto la soglia del 4%, dopo il picco degli aumenti toccato nell’autunno 2023, riducono i costi sul credito bancario, con le rate mensili che diventano più leggere. E alla luce dei nuovi tagli del costo del denaro previsti dalla BCE (25 punti base a settembre 2024 e un altro prima di fine anno), dopo quello di un quarto di punto varato a giugno 2024, la parabola discendente dei tassi avrà un’ulteriore accelerazione.
Tassi green per una casa sostenibile: il fisso arriva al 2,51%
Nella sfida al tasso di interesse per un mutuo, i tassi green proposti dalle banche, per l’acquisto di un’abitazione ad alta efficienza energetica, o la ristrutturazione di un immobile per aumentarne la sostenibilità, stanno diventando sempre più vantaggiosi.
L’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it ha fatto un confronto, sulla base delle rilevazioni di agosto 2024, tra un mutuo tradizionale e un mutuo green da cui emerge chiaramente la convenienza del secondo rispetto al primo.
Tassi medi per richieste di mutui a 20 e 30 anni:
- variabile green 4,39%;
- variabile tradizionale 4,64%;
- fisso green 2,85%;
- fisso tradizionale 3,20%.
Differenze che si confermano anche per i tassi minimi per richieste di mutui a 20 e 30 anni:
- variabile green 4,21%;
- variabile tradizionale 4,35%;
- fisso green 2,51%;
- fisso tradizionale 2,82%.
Il tasso green minimo, con un contratto fisso, al 2,51% ad agosto 2024 rende oggi questa tipologia di prestiti ipotecari quanto mai appetibili per chi abbia intenzione di investire in un’abitazione che salvaguardi l’ambiente. E le performance sul mercato del tasso fisso green sono in discesa rispetto al 2,90% fatto segnare ad agosto 2023. Anche se c’è da ricordare che il punto più basso nell’arco degli ultimi dodici mesi è stato toccato ad aprile 2024 con 1,99%.
Anche il tasso green minimo, con un contratto variabile, al 4,21% ad agosto 2024 ha migliorato le sue prestazioni rispetto al 4,42% che aveva registrato ad agosto dello scorso anno.
Mutui green destinati a diventare sempre più vantaggiosi
Come emerge da queste comparazioni, al pari dei tassi dei mutui tradizionali, anche i tassi green sono in continuo calo, allargando la forbice del risparmio sull’importo della rata mensile rispetto a un finanziamento classico. Una diminuzione dei tassi “verdi” che si è consolidata nel corso del 2024 e che, con l’allentamento della politica monetaria da parte dell’Istituto centrale di Francoforte prevista entro fine anno, appare destinata a crescere nel corso del quarto trimestre 2024, per aumentare ulteriormente nel 2025.
Confronta le offerte di mutuo green a tasso fisso:
Articoli correlati
Scegliere un mutuo green a giugno 2026 significa ottenere un doppio vantaggio: economico e ambientale. Con tassi di interesse più convenienti rispetto alle soluzioni tradizionali, finanziare un immobile ad alta efficienza energetica diventa un'opportunità di risparmio per le famiglie.
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, in tutto il 2025 le richieste di surroga hanno rappresentato il 28,1% del totale, segno che l'idea di poter rinegoziare con altra banca le condizioni del proprio mutuo, abbassando la rata mensile del finanziamento, convince gli italiani. Occorre però prestare attenzione in fase di dichiarazione dei redditi. Ecco a cosa stare attenti.
Scegliere un mutuo green rappresenta non solo una decisione responsabile e un investimento per il futuro, ma anche una scelta intelligente per il proprio portafoglio. Secondo i numeri dell'Osservatorio di MutuiOnline.it, un "mutuo verde" consente di avere un tasso di interesse più basso fino a 40-50 punti base rispetto a un mutuo tradizionale. Ecco le offerte più convenienti per il mese di maggio 2026.