Pe riassumere
- In Italia il 20% dei mutui viene erogato grazie al Fondo garanzia prima casa;
- Garanzie statali fino all'80% del mutuo (90% per famiglie numerose);
- Under 36 con ISEE sotto 40.000€ senza altri immobili possono accedervi.
Un mutuo su cinque, in Italia, viene stipulato grazie al Fondo di garanzia mutui prima casa, il meccanismo che tutela i giovani under 36, e non solo, nell'acquisto dell'immobile tramite garanzie statali fino all'80% del finanziamento. Ecco come funziona e come richiederlo.
In Italia il 20% dei mutui viene erogato grazie al Fondo di garanzia mutui prima casa, il sistema che offre un supporto concreto consentendo di accendere un mutuo casa con garanzie statali, che possono arrivare all'80% delle finanziamento totale (per mutui fino a 250.000 euro).
Si tratta di una percentuale significativa che dimostra come questo meccanismo sia necessario soprattutto per chi, in condizioni normali, non potrebbe accedere a questa tipologia di finanziamenti. Del resto i numeri parlano chiaro: circa 695.000 richieste pervenute (dati aggiornati al 31 dicembre 2025) e circa 544.000 quelle accolte per un controvalore complessivo di circa 65 miliardi di euro.
Una fetta importante quindi nel panorama dei mutui, che per essere sostenuta vedrà un pacchetto di ulteriori 540 milioni di euro, in modo da garantire una copertura efficace fino alla fine del 2027.
Secondo i dati forniti da Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici), inoltre, le garanzie concesse lo scorso anno sono aumentate del 5,1% rispetto al 2024, con i mutui coperti all'80% che hanno rappresentato la metà del totale (50%), dimostrando come l'estensione delle coperture sia stata una scelta vincente.
Il sistema di garanzia in vigore si rivolge a giovani coppie, under 36, ma anche famiglie monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi popolari e famiglie numerose, per le quali le coperture possono arrivare anche al 90% del finanziamento.
E sono proprio gli under 36 a rappresentare una fetta importante. Secondo i dati dell'Osservatorio di Mutuionline.it, nell'ultimo trimestre 2025 le richieste di mutuo avanzate da chi ha meno di 36 anni hanno rappresentato il 40,7% delle richieste totali, percentuale che sale al 41,9% già in questo 2026 appena iniziato.
Per beneficiare delle agevolazioni del Fondo occorre soddisfare specifici requisiti tra cui:
Chi volesse approfondire questi aspetti può consultare la guida ai mutui prima casa per i giovani su MutuiOnline.it, che spiega passo passo come muoversi per poter accedere al Fondo prima casa, cosa fare se l'ISEE supera il tetto dei 40.000 euro e come agire in caso di insolvenza.
Grazie al comparatore gratuito di MutuoOnline.it chi rientra nella fascia under 36 d'età può facilmente individuare le migliori offerte di mutuo giovani oggi disponibili e ottenere dei preventivi personalizzati, in modo da scegliere la proposta più conveniente fra le diverse banche partner.
Chi non dovesse rientrare invece in questa fascia d'età o non avere i requisiti necessari, può comunque effettuare una simulazione mutuo personalizzata, calcolando la rata mensile, il tasso d'interesse e le condizioni contrattuali previste dal finanziamento.
Pe riassumere
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,25% | € 435,21 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| BPER Banca | 3,30% | € 437,96 | 3,55% |
| Credem | 3,19% | € 431,92 | 3,58% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Webank | 3,61% | € 455,21 | 3,73% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,51% | € 449,60 | 3,77% |
| Intesa Sanpaolo | 3,64% | € 456,90 | 3,85% |
| Banca Sella | 3,60% | € 454,65 | 3,88% |
Nel secondo trimestre 2026 l'acquisto della prima casa si conferma l'obiettivo principale per le famiglie, rappresentando il 69,3% delle richieste totali. Confrontiamo le migliori offerte di mutuo giovani, analizzando il divario tra la convenienza iniziale del variabile e la stabilità del fisso.
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.