Case vacanze: comprare costa sempre meno
Il mercato immobiliare va bene e il nuovo clima di fiducia si porta dietro i risultati positivi anche di quel comparto che negli ultimi anni aveva risentito fortemente della crisi: le case di vacanza.
La seconda casa diventa nuovamente un investimento in cui riporre i risparmi e allo stesso tempo è essa stessa fonte di risparmio, location delle vacanze estive delle famiglie. Ma sempre più spesso è destinata a diventare una fonte di reddito, che raccoglie l’onda del successo delle nuove sistemazioni che i viaggiatori hanno mostrato di preferire durante i loro soggiorni.
Lo scorso anno si era chiuso con un sorprendente +20,2% (dati Osservatorio Immobiliare Turistico 2017 Fimaa-Confcommercio in collaborazione con Nomisma), ma come avevamo riportato nel nostro articolo "Il momento è ancora buono per comprare una casa di vacanza", agli aumenti delle compravendite specialmente nel settore montano (+23,5), non era corrisposta una crescita dei prezzi degli immobili secondari e turistici, che a causa dell’eccesso di offerta avevano continuato a calare registrando una riduzione del -2,5% annuo rispetto al -2,3% dell’anno precedente.
I dati aggiornati ci arrivano dall’ultima indagine sugli immobili turistici condotta dal Gruppo Tecnocasa, secondo la quale nella prima parte del 2017 i prezzi sono calati ancora rispetto al semestre precedente: -0,7% nelle località di mare e di montagna, -0,8% in quelle di lago. A detenere il primato del ribasso dei prezzi c’è la Toscana, con -4%, seguita dal Veneto con -2,7%. Per la montagna è il Piemonte ad aggiudicarsi la maglia nera, con un ribasso dell’1,5%.
L’indagine prende in considerazione anche il lungo periodo, confrontando i prezzi degli ultimi dieci anni. Dal 2000 a oggi, i prezzi delle case al mare sono scesi del 39,8%, quelli delle case vacanza al lago del 27,4% e delle seconde case in montagna del 30,7%.
A fare ben sperare ci sono alcune realtà territoriali del nostro Paese, come la Sicilia che vede un aumento delle quotazioni delle case al mare dell’1,6%, l’Emilia Romagna che recupera rispetto al periodo precedente arrivando a segnare -0,2%, la Campania (-0,4%), la Sardegna e la Liguria (entrambe con un calo dello 0,5%). Cresce in queste regioni anche l’interesse dei compratori stranieri, che acquistano soprattutto in Liguria, Sicilia e Campania.
La casa delle vacanze è un investimento alla portata di un pubblico di acquirenti più maturo, coppie e famiglie con figli: il 30,4% ha un’età compresa tra i 55 e i 64 anni. Il 27,9% dei compratori ha tra i 45 e i 54 anni e il 21,2% dai 35 ai 44 anni.
Si acquistano soprattutto metrature medio-grandi, con il trilocale che fa segnare il 35,9% delle compravendite e le soluzioni indipendenti o semindipendenti che registrano il 27,7%. Quasi un quarto delle case vacanze acquistate sono invece bilocali, con il 24,6% rilevato.
Spesso l’acquisto della casa vacanze è supportato dalla richiesta di un finanziamento e il suggerimento di MutuiOnline.it è quello di valutare le proposte delle oltre 60 banche partner del portale, semplicemente facendo una simulazione. Per portare un esempio, l’acquisto di una seconda casa da parte di un 45enne di Roma che necessita di un mutuo a tasso fisso per la somma di 110.000 euro, valore immobile 160.000 euro, durata mutuo 20 anni, avrà come soluzione migliore quella offerta da Veneto Banca. Mutuonow prevede una rata mensile di 546,11 euro al Tan dell’1,80% e Taeg 2,21%. Le spese di istruttoria e perizia sono di 750 e 128 euro e il mutuo è rivolto a persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività professionale imprenditoriale eventualmente svolta.
Nel caso in cui si opti per un tasso fisso, la soluzione migliore è invece quella 100% digitale di Widiba. La rata mensile è di 500,99 euro al Tan dello 0,90% e Taeg 1,11%. Le spese di istruttoria e perizia sono zero e così anche la gestione del finanziamento che avviene completamente online. Anche l’assicurazione incendio e scoppio obbligatoria è gratuita e stipulata direttamente da Widiba.
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