Pignoramento dopo 18 rate non pagate. La nuova legge a tutela dei mutuatari
In riferimento all'esproprio automatico per il mancato pagamento delle rate, il decreto legislativo sui mutui e sui pignoramenti conferma le 18 rate mensili non pagate, anche non consecutive, come condizione di inadempimento da parte del consumatore, al posto delle 7 previste inizialmente.
Torniamo a parlare dell'esproprio automatico per il mancato pagamento delle rate, infatti, ad inizio marzo, quando avevamo affrontato l'argomento, la situazione era ancora in divenire.
Il decreto legislativo sui mutui e sui pignoramenti è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto attua la direttiva comunitaria del 2014 (la 17/Ue) sui ‘contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali’ e conferma le 18 rate mensili non pagate, anche non consecutive, come condizione di inadempimento da parte del consumatore, al posto delle 7 previste inizialmente che avevano fatto insorgere le associazioni di categoria. Finalità dichiarata del provvedimento è garantire un elevato livello di protezione dei consumatori che sottoscrivono mutui immobiliari garantiti da ipoteche o finalizzati all'acquisto del diritto di proprietà su un immobile.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono tutte le novità introdotte dal decreto legge.
1 La clausola anti insolvenza
La novità più importante dell’emendamento di legge è proprio l’accordo tra la banca e il cliente che abbia contratto il debito attraverso una clausola espressa che prevede come in caso di mancato pagamento delle rate del mutuo da parte del contraente si proceda alla vendita diretta della casa, senza bisogno di passare dall’asta immobiliare.
2 L’estinzione del debito
La restituzione o il trasferimento del bene dato in garanzia o dei proventi derivanti dalla vendita del bene comportano l’estinzione del debito stesso, anche nel caso in cui i ricavi della vendita dell’immobile siano inferiori al debito residuo. Nel caso i proventi siano invece superiori al valore del debito residuo, il cliente ha diritto a incassare l’eccesso.
3 La tutela del consumatore
Informazioni precontrattuali adeguate devono essere fornite al consumatore in maniera sistematica e adeguata, attraverso il Pies, un prospetto informativo standardizzato secondo le disposizioni europee: questo conterrà spiegazioni dettagliate sul contratto di credito prima della sua conclusione e sul tasso annuo effettivo globale (Taeg). Inoltre il decreto individua i cosiddetti canoni di comportamento per i finanziatori e gli intermediari che offrono contratti di credito ai consumatori (canoni di diligenza, correttezza, trasparenza e attenzione ai diritti e agli interessi dei consumatori).
4 L’assistenza obbligatoria
È uno dei punti definiti all’ultimo dalla Commissione di Governo, in un primo momento stabilito come facoltativo. Prevede l'assistenza obbligatoria di un consulente per il cliente che intenda sottoscrivere la clausola di pignoramento nel suo contratto di mutuo con la banca.
5 Nessuna retroattività
La clausola che stabilisce l’accordo tra la banca e il cliente è facoltativa e potrà essere inserita esclusivamente per i contratti sottoscritti dalla data di entrata in vigore delle nuove norme, senza estendersi ai finanziamenti precedenti l’approvazione della norma di legge. Sui contratti già in vigore e sulle successive surroghe dei contratti di mutuo precedentemente sottoscritti non sarà dunque possibile applicare il pignoramento diretto dell’immobile.
6 Nessuna penale di estinzione anticipata del debito
La direttiva europea sui mutui che ha ispirato il decreto legge approvato delega ai Paesi membri della comunità la facoltà di applicare una penale sull’estinzione anticipata dei mutui. Il nostro governo ha deciso di mantenere quanto stabilito nel 2007 dalla legge Bersani e non introdurre alcuna penale.
Ma quali sono i vantaggi del nuovo decreto legislativo? Accorciare i tempi, innanzitutto, visto che prima un’asta giudiziaria con il Tribunale richiedeva fino a 7 anni per compiersi.
E, secondo quanto detto sopra, garantire un elevato livello di protezione del consumatore che si trova in condizioni di difficoltà nell’adempiere al pagamento delle rate di un mutuo. In questo senso, bisogna ricordare che il decreto stabilisce in aggiunta ai punti visti che la Banca d'Italia ‘dovrà avere un riguardo maggiore nei confronti dei casi di eventuale stato di bisogno o di debolezza del consumatore’.
Per trovare le offerte di mutuo più convenienti sul mercato, MutuiOnline offre la possibilità di confrontare le proposte dei principali istituti di credito.
Stesso discorso per chi abbia in mente di effettuare una surroga: il sito leader nella comparazione di mutui offre la possibilità di trovare l'offerta più vantaggiosa per cambiare il proprio piano di finanziamento, traendone un notevole risparmio, in modo comodo, rapido e sicuro.
Articoli correlati
Il mercato delle aste immobiliari cambia volto: le famiglie superano gli investitori e diventano il 65% dei compratori. Complice un risparmio medio del 20%, comprare casa all'asta si afferma come la soluzione per i giovani che sognano la prima casa. Un mutuo per casa all'asta oggi è più accessibile.
Tra i 18 e i 30 anni l’approccio al debito rimane cauto e legato alle spese quotidiane o ai viaggi, dopo i 31 anni si concentrano le scelte strutturali. L’indebitamento medio sale a quasi 50 mila euro, portando gli under 40 a rappresentare il 56% delle nuove erogazioni di mutui.
Nel 2026 comprare casa costa di più: prezzi in salita e tassi fissi in rialzo si sommano, aumentando la rata mensile in tutte le grandi città. Gli italiani restano fedeli al tasso fisso, ma scegliere bene l'offerta giusta può fare una differenza concreta.
Il mercato immobiliare di fascia alta gode di ottima salute. A confermarlo sono i numeri diffusi da Gate-away.com, portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che cercano casa in Italia, che evidenziano una crescita dell’11,23% rispetto al 2024 delle richieste per immobili oltre i 3 milioni di euro. Ecco i numeri di un fenomeno attraente per l'Italia.