Ipoteche sui mutui: novità per la cancellazione online
La notizia è recentissima: a partire da fine luglio entreranno in vigore nuove specifiche tecniche per effettuare online la cancellazione delle ipoteche collegate ai mutui e ai finanziamenti, anche fondiari, erogati dal 2 giugno 2007.
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce che istituti di credito, intermediari finanziari ed enti di previdenza debbano utilizzare le modalità appena approvate a partire dal 2015. Si tratta di un aggiornamento delle disposizioni emanate il 9 ottobre 2007 ed aggiornate il 25 giugno 2012 con riferimento alle ipoteche ultra-ventennali.
Nel Testo unico bancario, l’articolo 40-bis del dlgs n. 385/1993 stabilisce che le ipoteche iscritte a garanzia di mutui stipulati o accollati a seguito di frazionamento terminano automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita. Non sono previsti costi aggiuntivi per il debitore.
La nuova normative riguarda mutui e ai finanziamenti, anche non fondiari, erogati a far data dal 2 giugno 2007. La modalità di attivazione della cancellazione è particolarmente snella: l’istituto creditore segnala attraverso apposita comunicazione l’estinzione del debito al competente ufficio dell’Agenzia delle entrate - Reparto servizi di pubblicità immobiliare.
Va inoltre segnalato che il comma 7-quinquies dell’articolo 161 del Tub, introdotto dal dl n. 16/2012, permette di applicare la procedura di cancellazione semplificata anche alle ipoteche iscritte da oltre 20 anni e non rinnovate dal creditore, ai sensi dell’articolo 2847 del codice civile.
Le nuove specifiche tecniche (consultabili sul sito web dell'Agenzia delle Entrate) potranno essere utilizzate facoltativamente dal 1° settembre al 31 dicembre 2014 come alternativa a quelle tradizionali. Diverranno obbligatorie a partire dal 1° gennaio 2015.
Qualora la trasmissione online non fosse conforme alle specifiche tecniche, viene considerata dall’ente non effettuata. E’ sufficiente una firma digitale per sottoscrivere il documento, che verrà iscritto in un apposito registro delle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Gratuitamente, presso gli uffici provinciali del Territorio, sarà possibile effettuare interrogazioni per verificare lo stato di lavorazione della cancellazione di un'ipoteca. Per accedere alle informazioni è sufficiente fornire il codice fiscale del debitore.
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