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Rassegna stampa MutuiOnline.it 2023

Rassegna stampa MutuiOnline.it: presentiamo qui i contributi più rilevanti relativi a evoluzione del mercato dei mutui e del settore immobiliare e all’attività di intermediazione di MutuiOnline.it raccolti dai nostri esperti di Media Relations.

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Case e mutui green: il futuro è dalla loro parte (pesa la spinta al risparmio energetico)

Dall'osservatorio di MutuiOnline.it emerge una lieve contrazione nelle erogazioni di mutui green nel 2023, ma che questi sono destinati a crescere a causa della loro convenienza in termini di tassi, ad una maggiore sensibilità ambientale dei consumatori, e al fronte europeo della Direttiva Case Green. Inoltre, il 2023 ha visto l'Euribor superare l'Irs, giustificando la netta preferenza tra le richieste di mutuo per il tasso fisso (93%).

Mutui, si vede la luce in fondo al tunnel

Dopo due anni di incertezza finanziaria, emergono i primi segnali positivi per i mutuatari, con possibilità di un calo dei tassi d'interesse. La buona notizia è che il periodo più critico sembra alle spalle, tuttavia, occorrerà ancora un po' di pazienza. Sia chi si appresta a richiedere un nuovo mutuo che chi affronta rate elevate su finanziamenti a tasso variabile può guardare al futuro con una prospettiva più ottimistica.

Mutui green più convenienti dei tradizionali: una chance per l'Italia

Nonostante la flessione del mercato immobiliare e la riduzione generale delle richieste di mutui, i mutui green mantengono un alto livello di convenienza. Questa categoria di finanziamenti, destinata all'acquisto di abitazioni nuove ad alte prestazioni energetiche o alla ristrutturazione per migliorare la classe energetica, è in linea con la direttiva "Case Green". 

Mutuionline, "per gli immobili green servono incentivi"

Il settore immobiliare rappresenta oltre il 30% delle emissioni in Europa, quindi è fondamentale trovare una soluzione che sia al contempo sostenibile da un punto di vista ambientale e economico. Ristrutturare 5 milioni di immobili significa richiedere a 15 milioni di famiglie italiane una spesa di almeno 20 mila euro, per un investimento totale di 300 miliardi di euro. 

Mutui, la nuova mappa dei tassi sopra il 4%: l’azzardo del variabile o la stabilità del fisso, che scelta fare?

Il fatto che la Bce abbia deciso di non aumentare ulteriormente i tassi può essere visto come un piccolo segnale positivo per il mercato dei finanziamenti immobiliari. La questione si porrà di nuovo il 14 dicembre, ultima riunione dell’anno, anche se nemmeno per allora ci si potrà aspettare un’inversione di tendenza, visto che i tassi, come ha annunciato Christine Lagarde, rimarranno alti a lungo.

Mutui, scegliere il tasso fisso o il variabile? I conti da fare per capire quale conviene

Considerando i dati più recenti, la rilevazione mensile di MutuiOnline.it evidenzia che a settembre l'Euribor, il parametro per i mutui variabili a 3 mesi, ha raggiunto il 3,87%, segnando un aumento rispetto al 3,78% di agosto e un notevole incremento di mezzo punto percentuale rispetto a maggio. Allo stesso tempo, l'Euribor a 1 mese è salito al 3,75% da 3,63% ad agosto e dal 3,15% di maggio.

Mutui: il confronto tra tassi fissi e tassi variabili con stop Bce

La BCE, per la prima volta dal luglio 2022, ha messo fine agli aumenti dei tassi d'interesse dopo una serie di dieci interventi consecutivi. Questa decisione è stata presa in seguito alla significativa diminuzione dell'inflazione nell'Eurozona a settembre, che si è attestata al 4,3%.

MutuiOnline.it, ora i tassi Bce restino stabili

Stabilità dei tassi d'interesse: buone notizie per i mutui e i consumatori, secondo Alessio Santarelli, direttore generale di Moltiply Group S.p.A. Speranza di tassi stabili a breve e di possibili riduzioni nel 2024. Inoltre, si sottolinea l'importanza della proposta di proroga delle iniziative per i Mutui Giovani fino alla fine del 2024.

Mutuionline, incertezza su scelta Bce, rischio nuovo rialzo

Il conflitto a Gaza, l'ascesa dei prezzi delle materie prime e la politica di stretta monetaria della Federal Reserve rendono incerta la decisione della BCE di alzare i tassi. Un ulteriore aumento dei tassi metterebbe in difficoltà le famiglie a basso reddito, già colpite da un aumento delle rate dei mutui variabili del 50% in un anno e mezzo, come sottolinea Nicoletta Papucci, direttore Marketing di MutuiOnline.it.

Rialzo tassi dei mutui, quanto conta la durata del finanziamento?

Con l'ultimo aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, ottenere un nuovo mutuo rappresenta una sfida economica più significativa rispetto all'anno precedente. I mutuatari che si rivolgono alle banche per finanziamenti abitativi possono risentire di un notevole aumento dei costi.

Mutui, con i tassi alti calano gli importi richiesti: le differenze tra regioni

Il Trentino Alto-Adige spicca con la richiesta media più alta, mentre le Marche segnalano un notevole calo nelle richieste di mutui rispetto all'anno precedente. In Sardegna, si notano più mutuatari anziani. L'Osservatorio MutuiOnline.it ha esaminato dati di agosto, rivelando variazioni significative nelle preferenze e richieste dei mutuatari a livello regionale

Mutui, come muoversi dopo l’ultima mossa della Bce

Meglio un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile? Quali sono le migliori offerte sul mercato? A cosa prestare attenzione prima di firmare il contratto di finanziamento davanti al notaio? Ne ha parlato con Nicoletta Papucci, direttore marketing di Mutuionline.it  le giornaliste di Plus24 Lucilla Incorvati e Federica Pezzatti del Sole 24 Ore.

Mutui: quali sono le opzioni per chi deve ancora stipulare un mutuo?

Quali opportunità si aprono per coloro che hanno già sottoscritto un mutuo e per chi sta considerando di farlo? Non perderti l'intervista ad Alessio Santarelli, Direttore Generale Broking Moltiply Group S.p.A. su Radio24/Il Sole 24 Ore condotta da Debora Rosciani e Mauro Meazza

Mutui, la certezza del tasso fisso: crescono le surroghe (sono un terzo del totale)

La ripresa post-pandemica, che sembrava destinata a durare a lungo, ha perso progressivamente forza lasciando spazio a crescenti timori di recessione, che hanno spinto le famiglie – per altro zavorrate dall’inflazione – a limitare le spese e gli investimenti. Le difficoltà del contesto macro sono molto evidenti nell’andamento dello stipendio medio mensile dei richiedenti, che è passato dai 2.492€ medi del 2022 ai 3.078€ delle prime settimane di agosto.

I rialzi dei tassi di interesse della Bce spingono la richiesta di mutui fissi

L'aumento dei tassi di interesse da parte della Bce sta portando a un aumento della richiesta di mutui a tasso fisso. Secondo MutuiOnline.it, la durata media dei prestiti si è allungata in risposta alla stretta di Francoforte, con un calo degli importi richiesti.

Mutui, ecco come cambia la rata con il nuovo rialzo Bce. Allungare il variabile? Dieci anni in più possono costare 41mila euro

Allungare la durata del mutuo a tasso variabile può comportare costi significativi. Secondo una simulazione di MutuiOnline, un mutuo ventennale da 160.000 euro vedrà un aumento di 21 euro al mese, mentre un trentennale avrà un incremento del 70% rispetto a inizio 2022. È importante considerare gli strumenti per contenere l'aumento delle rate, con costi notarili rilevanti sulle surroghe.

Mutui: è l'ora di riscoprire il variabile?

Le conseguenze dell'ultimo aumento dei tassi diventeranno evidenti nelle prossime settimane, poiché il mercato richiede tempo per adeguarsi alle decisioni di politica monetaria. Questo potrebbe mettere ulteriore pressione sui titolari di mutui variabili. Con l'avvicinarsi delle ferie estive, è probabile che la Bce prenda una pausa nella riunione di fine settembre.

Mutui, domande in forte crescita grazie a garanzia giovani under 36

Le garanzie statali per i mutui della prima casa, riconosciute ai giovani under 36 dal decreto Sostegni Bis del 2021, varato sotto il governo Draghi, hanno avuto un effetto molto positivo sul mercato, tanto che questa esperienza consiglia di stabilizzare questa misura che favorisce i giovanissimi. E' quanto emerge dall'ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it

Mutui, come «ristrutturare» un prestito (senza costi)

Allungare la durata del contratto per alleggerire la rata? È il quesito che tanti mutuatari si pongono oggi. Vale in primo luogo per chi ha sottoscritto il variabile e adesso si trova a fare i conti con un costo ben più elevato, ma anche per alcuni che hanno optato per il fisso, ma faticano ad arrivare a fine mese alla luce dei numerosi rialzi nel prezzo dei beni dovuti all’inflazione.

Mutui giovani con garanzia Consap, la norma è estesa al 30 settembre 2023.

Nonostante le sfide attuali del mercato immobiliare, i giovani acquirenti hanno ancora un'opportunità di sostegno. La Garanzia Consap, introdotta dal governo Draghi nel 2021, che garantisce fino all'80% del valore dell'immobile per gli under 36, è stata estesa fino a settembre 2023

Mutui, allungare la durata è la soluzione? Ecco quanto costa

Ammontano a 14,9 miliardi di euro i crediti deteriorati delle famiglie: si tratta, nel dettaglio, di 6,8 miliardi di mutui non pagati, di 3,7 miliardi di credito al consumo non rimborsato e di 4,3 miliardi relativi ad arretrati di altri prestiti personali, dicono i dati di Fabi diffusi lo scorso weekend.

Mutui, tasso fisso più conveniente ma fino a quando? La scommessa del variabile

Oggi circa il 90% dei mutui di nuova stipula sono a tasso fisso. Bastano pochi numeri per capire il perché. Se ipotizziamo un finanziamento da 150 mila euro per una casa che ne vale 200 mila un mutuo a 15 anni a tasso fisso, secondo i dati al 5 luglio della piattaforma mutuiOnline.it, costa il 3,8% per una rata di circa 1.100 euro al mese, il variabile il 4,55%, con una rata di 50 euro più alta. 

Super tassi, c'è il piano salva-mutui

Dal congelamento dei rialzi delle rate, a un allungamento della durata dei finanziamenti per mantenere l'importo mensile a un livello sostenibile per le entrate. Il governo è al lavoro per dare sollievo a chi ha visto schizzare le rate del mutuo variabile dopo i maxi rialzi dei tassi della Banca centrale europea (cresciuti del 4% in un solo anno).

Mutui, la rata aumenta: quanto dureranno gli aumenti e cosa fare per limitare i danni

MutuiOnline.it ha esaminato gli effetti dell'ultimo rialzo dei tassi deciso dalla Bce su un mutuo a tasso variabile. Una rata da 160.000 euro a 20 anni è aumentata del 40,3% rispetto a gennaio 2022 (da 694 euro a 974 euro) e potrebbe arrivare a 995 euro con il nuovo aumento (+43%). 

Mutui: parlare subito con la banca dei problemi con le rate

Per chi ha un mutuo a tasso variabile, la situazione è complicata. L'Euribor è passato da negativo a oltre il 3% in un anno, aumentando i costi per i consumatori. Ad esempio, un mutuo che costava 300 euro al mese un anno fa, ora ne costa 500. Questi dati emergono da un'analisi di MutuiOnline.it, attribuita in parte alla politica restrittiva della Bce e alla diminuzione della domanda di mutui nel 2022.