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Cosa è il tasso d'ingresso?

Il tasso di ingresso può rendere più leggera la rata iniziale del mutuo, ma dura solo per un intervallo di tempo limitato. Per scegliere bene, bisogna capire cosa succede dopo, quando si applicherà il tasso a regime e quale sarà il costo complessivo del mutuo.

uomo calcola tassi interesse mutuo con smartphone
Cos'è il tasso d'ingresso di un mutuo?

⏰ In 30 secondi:

  • Il tasso di ingresso riduce la rata solo per un periodo limitato, poi vale il tasso a regime;
  • Per confrontare due mutui occorre guardare costo complessivo e TAEG/ISC;
  • Chiedere sempre il piano di ammortamento con le rate dopo il periodo promozionale.

Il tasso di ingresso (detto anche tasso promozionale) è un tasso di interesse più basso rispetto a quello definitivo, applicato esclusivamente durante un periodo iniziale del piano di ammortamento del mutuo, e può durare da pochi mesi fino a uno o due anni, a seconda dell'offerta della banca.

Comprendere la differenza tra tasso d’ingresso e tasso a regime è importante nel processo di selezione del miglior mutuo. Il tasso d’ingresso, infatti, è applicato durante un intervallo di tempo limitato.

Lo scopo del tasso di ingresso è attirare nuovi clienti con rate iniziali più leggere, usando una leva commerciale molto diffusa nel mercato dei mutui. Una volta terminato il periodo promozionale, il tasso sale e con esso anche l'importo della rata mensile.

Qual è la differenza tra tasso d'ingresso e tasso a regime?

Il tasso a regime è il tasso effettivo che accompagnerà il mutuo per tutta la sua durata dopo la fine della fase promozionale ed è il parametro da guardare con più attenzione quando si confrontano i preventivi di mutuo casa.

Il tasso d'ingresso ha una durata limitata alla promozione e per questo è decisamente più allettante. Il tasso a regime, al contrario, copre l'intera vita residua del finanziamento, è più alto e rappresenta il reale costo del mutuo. In altre parole, solo il tasso a regime è un vero indicatore di convenienza.

Molte banche calcolano i preventivi sulla base del tasso d'ingresso, mostrando una rata apparentemente bassa. Per non farsi ingannare, è essenziale richiedere sempre il piano di ammortamento completo sulla base del tasso a regime.

Come confrontare due mutui? un esempio pratico

Per capire l'impatto concreto della differenza tra tasso d'ingresso e tasso a regime, prendiamo due mutui a tasso variabile da € 150.000 in 20 anni, entrambi con un periodo promozionale di 6 mesi. Per il calcolo, ipotizziamo un Euribor 3M al 2,20%.

Il Preventivo A offre un tasso d'ingresso del 2,10%, con una rata iniziale di circa € 763 e un tasso a regime composto da Euribor 3M + 1,00% di spread (quindi 3,20%), che porta la rata effettiva a circa € 845.

Il Preventivo B, invece, parte da un tasso d'ingresso leggermente più alto (2,30%, con rata iniziale di circa € 771), ma ha uno spread inferiore: Euribor 3M + 0,75%, per un tasso a regime del 2,95% e una rata di circa € 828.

A prima vista, il Preventivo A sembra più conveniente per quei primi € 8 di risparmio al mese. Ma sulla durata complessiva del mutuo, il Preventivo B genera un risparmio significativo sugli interessi totali, nell'ordine di diverse migliaia di euro, grazie allo spread più basso che pesa per tutti i restanti anni di ammortamento.

La regola è di non fermarsi mai alla rata iniziale, ma valutare sempre il costo complessivo del finanziamento attraverso il calcolo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include tutte le spese accessorie e riflette il costo reale del mutuo.

Confronta le offerte di mutuo surroga a tasso fisso

Rata mensile
€ 569,74
CRÉDIT AGRICOLE ITALIA
MUTUO CREDIT AGRICOLE FLEXI
TAN: 3,30%
Spese iniziali: Istruttoria: € 0,00 Perizia: € 0,00
TAEG: 3,56% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 569,74 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Vari l’importo della rata direttamente da APP
  • Cambi il tasso da fisso a variabile e viceversa
  • Extra sconto 0,10% per riqualificazione energetica
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Rata mensile
€ 575,35
INTESA SANPAOLO
XME MUTUO SURROGA FISSO
TAN: 3,41%
Spese iniziali: Istruttoria: € 0,00 Perizia: € 0,00
TAEG: 3,59% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 575,35 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Il mutuo arriva prima della casa
  • Delibera valida 6 mesi
  • Durate fino a 40 anni
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Rata mensile
€ 579,96
BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA
MUTUO TASSO FISSO ON LINE
TAN: 3,50%
Spese iniziali: Istruttoria: € 0,00 Perizia: € 0,00
TAEG: 3,67% (Indice Sintetico di Costo)
Rata: € 579,96 (mensile)
Vantaggi & Promozioni
  • Condizioni promozionali
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Migliori mutui surroga (cambia mutuo a spese zero): simulazione a tasso fisso, impiegato 45 anni, residente a Roma, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 20 anni. Rilevazione del 15/06/2026 ore 09:00.

Vantaggi e criticità del tasso d'ingresso

Il tasso promozionale non è necessariamente una trappola. Le rate iniziali più basse rappresentano un vantaggio concreto per chi ha appena sostenuto le spese legate all'acquisto di una casa, alle quali si aggiungono le spese per il trasloco, l’acquisto dei mobili per l’arredamento delle stanze o degli elettrodomestici, l’installazione degli impianti domestici, eventuali ristrutturazioni. In alcuni casi, il tasso d'ingresso può anche facilitare l'accesso al credito per chi ha un rapporto rata/reddito al limite.

D'altro canto, il rischio principale è sottovalutare il costo reale del mutuo. Quando si valuta un mutuo con tasso d'ingresso, bisogna tenere presente che in uno scenario di tassi stabili o in lieve rialzo la differenza tra rata promozionale e rata a regime potrebbe essere più marcata del previsto, soprattutto nei mutui a tasso variabile.

Si può surrogare il mutuo dopo il periodo promozionale?

La risposta è sì e, anzi, il ricorso alla surroga del mutuo è una delle strategie più utilizzate dai mutuatari. La surroga (o portabilità) consente di trasferire il mutuo presso un'altra banca a condizioni più vantaggiose, senza alcun costo: spese notarili, di perizia e di istruttoria sono tutte a carico della banca subentrante.

Introdotta dalla Legge Bersani (L. 40/2007), la surroga permette di modificare tasso, spread e durata residua, mantenendo invariato il debito residuo. Con la surroga si possono cambiare le condizioni economiche del finanziamento, ma non l'importo del debito né gli intestatari del mutuo.

Quali sono i tempi minimi per la surroga del mutuo?

La normativa non impone un periodo minimo di permanenza presso la banca originaria prima di richiedere la surroga. Tuttavia, nella pratica, molti istituti preferiscono accettare mutui già avviati da almeno 6-12 mesi. Alcune delle principali banche italiane, ad esempio, richiedono almeno 12 mesi di rate regolarmente rimborsate prima di accogliere una richiesta di portabilità.

Quando conviene davvero surrogare il mutuo?

La surroga del mutuo è particolarmente conveniente nei primi anni del piano di ammortamento, quando la quota interessi delle rate è più alta rispetto alla quota capitale. In questa fase, passare a un tasso più basso genera il massimo risparmio. Per approfondire i vantaggi economici dell'operazione e capire quando conviene davvero, è utile consultare la guida dedicata a come risparmiare con la surroga del mutuo.

Il momento ideale per valutarla è al termine del periodo promozionale, quando il tasso a regime fa salire la rata, ma ha senso anche quando i tassi di mercato scendono rispetto a quelli del proprio contratto, o quando la banca di partenza ha spread più alti rispetto alla concorrenza.

La banca d'origine non può opporsi al trasferimento, perché è un diritto del mutuatario sancito dalla legge; la nuova banca, invece, ha facoltà di rifiutare la richiesta sulla base della propria valutazione del merito creditizio.

Come valutare correttamente un mutuo con tasso promozionale?

Prima di firmare un contratto di mutuo, la cosa più importante è richiedere il piano di ammortamento calcolato sul tasso a regime e non su quello promozionale. Questo permette di vedere la rata che si pagherà davvero per la maggior parte della durata del finanziamento.

Quando si confrontano più offerte di mutuo, il parametro da guardare è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che restituisce il costo reale del mutuo. Inoltre, è necessario calcolare sempre la differenza tra la rata promozionale e quella a regime, per capire quanto peserà l'aumento sul tuo budget mensile e non sottovalutare la durata del periodo promozionale: tre mesi o due anni fanno una differenza enorme.

Infine, servirà informarsi fin da subito sulle condizioni dei mutui surroga della banca che si sta valutando. Su MutuiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di mutuo surroga proposte dagli istituti di credito partner. Sapere di avere un piano B, nel caso il tasso a regime si rivelasse troppo oneroso, è il modo migliore per affrontare un mutuo con tasso d'ingresso senza brutte sorprese.

Le offerte di mutuo surroga a tasso fisso

Banca Tasso Rata Taeg
Crédit Agricole Italia 3,30% € 569,74 3,56%
Intesa Sanpaolo 3,41% € 575,35 3,59%
Banco di Desio e della Brianza 3,50% € 579,96 3,67%
Migliori mutui surroga (cambia mutuo a spese zero): simulazione a tasso fisso, impiegato 45 anni, residente a Roma, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 20 anni. Rilevazione del 15/06/2026 ore 09:00.

Ultimo aggiornamento giugno 2026

A cura di: Paola Campanelli

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