Al catasto il patrimonio immobiliare italiano vale di più
Una rendita catastale di 37,5 miliardi di euro: vale tanto il patrimonio immobiliare italiano al 31 dicembre dello scorso anno, 536 milioni di euro in più rispetto al 2013, in percentuale l’1,5%. Lo rileva l’Agenzia delle Entrate che attraverso il suo Osservatorio del Mercato Immobiliare e in collaborazione con la Direzione Catasto e Cartografia scatta un’istantanea dei nostri immobili su territorio nazionale.
In un momento delicato in cui la Riforma del Catasto giace in attesa di essere sbloccata (dai vani, l’unità per la misurazione del valore immobiliare, si passa al metro quadrato come principio di calcolo delle rendite catastali), la base di valore sulla quale si calcolano le imposte e le tasse degli immobili aumenta e per contro, diminuiscono i prezzi degli immobili.
Secondo quanto censito lo scorso anno il numero di immobili o loro porzioni registrati al Catasto al 31 dicembre 2014 sarebbe di 73,4 milioni, tra cui 63,9 milioni appartenenti alle categorie ordinarie A, B e C e speciale del gruppo D, mentre più di 3 milioni riconducibili alle categorie catastali del gruppo F, quindi unità non idonee a produrre reddito; oltre 6 milioni sono invece immobili comunali e non censibili.
I nostri immobili residenziali rendono 16,7 miliardi di euro complessivi, circa 110 milioni di euro in più rispetto al 2013; seguono gli immobili a destinazione speciale, quelli appunto della categoria D, con 11,1 miliardi di euro di rendita, quindi troviamo la categoria C, negozi, box, posti auto, locali di deposito, con 6 miliardi. Con 1,5 miliardi di euro ci sono gli uffici appartenenti alla categoria A/10, seguita dagli immobili a uso collettivo del gruppo B e 1,3 miliardi di euro. Chiude la classificazione la categoria E degli immobili a destinazione particolare, con una rendita catastale pari a 700 milioni di euro.
La rendita catastale è fondamentale per il calcolo delle imposte e tasse comunali e regionali, perché su questo valore si applica il moltiplicatore per il calcolo di Imu e Tasi. Tuttavia i valori medi delle rendite differiscono a seconda della categoria dell’immobile.
La rendita catastale media di un immobile in Italia è di 480 euro, ma arriva a essere di 3.600 euro per la categoria degli immobili di maggior prestigio, quelli classificati con A9. È leggermente inferiore, ma sempre distante dalla media quella degli immobili classificati come A1 e A8, con 3 mila euro. Scende invece a 879 euro per ville e villini, classificati con la categoria A7, per arrivare a 626 euro per le case civili A2 e a 420 euro per quelle economiche riconducibili alla categoria A3. In fondo alla classificazione catastale abbiamo le abitazioni popolari con una rendita stabilita di 220 euro e la categoria di appartenenza A4, mentre in ultima analisi ci sono le case ultrapopolari e rurali - A5 e A6 - con rispettivamente una rendita di 83 e 69 euro.
Articoli correlati
Tra i vari segmenti, il settore dei negozi si distingue per un aumento significativo, segnando un incremento del 7% rispetto al 2024. Con oltre 46.000 unità scambiate e un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro, il comparto mostra una vitalità senza precedenti. Le Isole si sono distinte per il rialzo maggiore, con un +11%, seguite dal Nord Est (+9,2%) e dal Sud (+7,5%). Anche il Centro (+6,3%) e il Nord Ovest (+4,6%) mostrano segni positivi.
Il mercato immobiliare italiano chiude il 2025 a 124 miliardi: Milano fissa un nuovo standard
La riduzione del costo del credito favorisce una nuova fase di espansione per il mercato della casa. Aumentano le transazioni e il valore degli immobili, con Milano che corre a una velocità maggiore, ampliando il divario rispetto alle altre grandi città italiane per prezzi e canoni.
Compravendite immobiliari in crescita del 6,6% nel 2025: giovani protagonisti del rilancio
Il mercato immobiliare italiano segna la svolta nel 2025, con compravendite e mutui in forte crescita. I giovani under 35 sono i protagonisti degli acquisti, mentre la Lombardia si conferma la regione più attiva. In aumento anche i valori medi degli immobili.
Il mercato immobiliare di fascia alta gode di ottima salute. A confermarlo sono i numeri diffusi da Gate-away.com, portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che cercano casa in Italia, che evidenziano una crescita dell’11,23% rispetto al 2024 delle richieste per immobili oltre i 3 milioni di euro. Ecco i numeri di un fenomeno attraente per l'Italia.
Guide correlate
La proposta di acquisto immobiliare è il primo passo concreto per comprare casa: mette nero su bianco prezzo, tempi e condizioni. Qui scopri come funziona, quando vincola, cosa inserire nel modulo, come gestire assegno e clausola mutuo, più un fac simile.
La proposta di acquisto vincolata al mutuo subordina la compravendita all’approvazione del finanziamento, tutelando l’acquirente dalla perdita della caparra. Vediamo come funziona, quali rischi comporta, come redigere il documento e cosa succede se il mutuo viene rifiutato.
I 5 vantaggi dei mutui green
Vuoi acquistare una casa sostenibile o migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione? I mutui green sono la scelta ideale: tassi ridotti, vantaggi economici e supporto alla sostenibilità. Scopri tutti i benefici e inizia oggi a risparmiare con MutuiOnline.it.