Tra tasso fisso e variabile la differenza è al minimo

18/07/2016 (Fonte: La Stampa)

La Stampa

Adesso optare per la percentuale stabile costa solo poco più, ma offre la rata certa nel tempo e non richiede sacrifici aggiuntivi che comportava alcuni anni fa. Ma conviene più il tasso fisso o il variabile?

Apri il Pdf
Apri pdf Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI:
Nuova corsa alle surroghe pubblicato il 11 novembre 2019
Fino all'ultima surroga pubblicato il 11 novembre 2019
Mutui: effetto Bce pubblicato il 26 settembre 2019
Approfittare dei mutui a poco prezzo pubblicato il 17 ottobre 2019
Scatta l'esodo da una banca all'altra pubblicato il 21 ottobre 2019
RICERCA MUTUO
Comune di domicilio
Comune dell'immobile