Palermo: nuovo slancio per il mercato immobiliare

14/11/2019 in “MutuiOnline informa

Palermo: nuovo slancio per il mercato immobiliare

Il mercato immobiliare di Palermo ha nel mirino la strada della ripresa: la discesa dei prezzi è in netto rallentamento e il ritmo delle compravendite è più sostenuto rispetto al recente passato. Nella prima metà di quest’anno le valutazioni delle abitazioni hanno in generale subito un ulteriore lieve assestamento (-0,1%), ma che si contrappone al -3,2% accusato nell’intero 2018. A tirare giù l’asticella dei prezzi sono state soprattutto le macroaree dell’Uditore (-1%) e, soprattutto, del Parco della Favorita (-1,7%), mentre hanno guadagnato terreno il Centro (+0,9%) e l’Università-Brancaccio (+0,8%). Stabile la zona Fiera. Per quanto riguarda invece le operazioni concluse, queste lo scorso anno sono aumentate del 7,7% a 5.526 unità e – stando alla elaborazione dell’Ufficio Studi Tecnocasa su dati dell’Agenzia delle Entrate - i nuovi dati mostrano un primo semestre del 2019 con transazioni pari a 2.832, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il tutto accompagnato da una crescita costante dal 2013, che lascia ben sperare che il trend possa continuare in futuro.

Il Centro storico preso di mira dagli investitori

Nel Centro aumentano le richieste e le compravendite, complici la riqualificazione e pedonalizzazione (via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele II) che hanno migliorato l’offerta commerciale. Comprano soprattutto investitori per realizzare affitti turistici, con una spesa massima di 100mila euro per bilocali e trilocali. Si segnala che, in minor parte, avvengono anche acquisti di prima casa (3-4 locali) per le quali le famiglie sono disposte a spendere 130-150 mila euro. Le zone più quotate sono le arterie principali e alcune vie residenziali (via Alloro, piazza Marina) dove si registrano valori attorno a 2-2.500 euro. La domanda di affitto è alimentata da coppie, single e professionisti che lavorano in loco. Si registra una contrazione dell’offerta di immobili in locazione dal momento che molti sono destinati al mercato turistico. I canoni sono compresi tra 380 euro (bilocali) e 450-480 (trilocali).

Università-Brancaccio: famiglie comprano per restare nel quartiere

Trend complessivamente positivo per le quotazioni nella macroarea Università-Brancaccio. Più stabili nell’area di Oreto Nuova-Brancaccio-Ciaculli, dove acquistano la prima casa persone che già vivono in affitto nel quartiere. Mercato delle locazioni molto attivo (con canoni sui 400 euro per un trilocale). Sotto tono l’Uditore anche se non in modo uniforme, con il Passo di Rigano che ha visto un miglioramento. In quest’area pesa in molti casi l’assenza di servizi (come l’ascensore), mentre è molto attivo il mercato delle locazioni, dove le richieste di case provengono soprattutto da coloro che non riescono ad accedere al credito. Al momento risulta meno attrattiva l’area del Parco della Favorita, mentre lo statu quo caratterizza la zona Fiera, dove si segnalano acquisti per investimento (bilocali o tagli ampli da frazionare).

Chi ha in programma di acquistare un’abitazione a Palermo può iniziare a farsi un’idea di quello che è l’attuale realtà di questo mercato consultando MutuiOnline.it, sito che permette facilmente di comparare le varie offerte delle banche in materia di mutui.

A questo proposito il 5 novembre abbiamo effettuato una simulazione usando come profilo un cliente di 35 anni, residente a Palermo che – per finanziare l’acquisto della prima casa - necessita di un mutuo di 100mila euro a 20 anni, per un immobile del valore complessivo di 200mila euro. L’ordine della classifica è in base all’entità della rata (a regime):

Le migliori offerte di mutuo a tasso fisso

Tra le migliori offerte di mutuo a tasso fisso spicca quella di Credem: rata di 451,03 euro, tasso 0,80% (Irs +0,70%), Taeg 1,11%. Le spese di istruttoria di 1.200 euro e quelle di perizia a 280 euro. Subito dietro c’è l’offerta di Hello Bank! – Bnl Gruppo Bnp Paribas con il suo “Hello! Home fisso”: rata mensile di 453,23 euro, tasso fisso finito dello 0,85%, Taeg dell’1,02%, spese di istruttoria di 600 euro e di perizia di 300 euro. E quindi è la volta del prodotto targato Bnl – Gruppo Bnp Paribas: rata di 453,23 euro, Tan dello 0,85% (tasso finito), Taeg dell’1,06%, spese di istruttoria di mille euro e di perizia di 3000 euro. Tutte e tre le offerte assicurano queste condizioni a operazioni gestite tramite web, entro i termini previsti.

Le migliori offerte di mutuo a tasso variabile

Nel segmento dei mutui a tasso variabile la ‘testa’ delle migliori offerte è guidata sempre da Credem, che offre le condizioni migliori per un prestito ipotecario: rata mensile di 431,305 euro, Tan 0,35% (Euribor trimestrale maggiorato di 0,75 punti), Taeg dello 0,69%, spese di istruttoria di 1.200 euro e di perizia di 280 euro. Subito dietro c’è il “Mutuo in tasca” di Intesa Sanpaolo con una rata di 436,08 euro, Tan 0,46% (Euribor mensile maggiorato di 0,90 punti), Taeg dello 0,67% e spese di istruttoria di 550 euro e di perizia di 320 euro. Al terzo posto l’offerta “Hello! Home variabile” di Hello Bank!-Bnl Gruppo Bnp Paribas, con una rata di 440,40 euro, Tan 0,56% (Euribor mensile più un punto), Taeg 0,72%, spese di istruttoria di 600 euro e di perizia di 300 euro.

A cura di Fernando Mancini
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