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Mutui: trend positivo nei primi mesi del 2019

5/07/2019 in “MutuiOnline informa

Mutui: trend positivo nei primi mesi del 2019Il mercato dei mutui italiano ha chiuso il 2018 in rosso, ma è già ripartito nel 2019. Lo scorso anno il monte delle erogazioni è sceso dell’1% tendenziale di riflesso a un marcato calo delle surroghe e sostituzioni. È quanto emerso dall’analisi presentata agli operatori del settore da Crif Real Estate Services sulla situazione del mercato nazionale, con un focus sulla Lombardia.

Di fatto l’incremento delle compravendite di case, sebbene cresciute del 6,5% annuo sia in Italia sia in Lombardia, è stato più che annullato dalla riduzione delle surroghe. In particolare, in Lombardia il mercato dei mutui, che rappresenta il 22% del totale nazionale, ha accusato una contrazione superiore alla media nazionale (-2,7%) anche se Milano ha mostrato comunque una maggiore resilienza (-0,5%). Per quanto riguarda l’andamento del primo trimestre di quest’anno, le erogazioni di mutui sono ripartite con un vivace ritmo: +1,7% tendenziale su scala nazionale (+1,2% in Milano e provincia e +2,8% in Lombardia).

Ma, secondo quanto riporta la notizia dal titolo “Mutui: è un giorno da record assoluto”, il trend positivo è continuato anche nei mesi successivi.

Cresce ancora l’importo medio

La ricerca punta l’indice sul fatto che le richieste di nuove erogazioni hanno registrato una riduzione generalizzata che sfiora il 10% rispetto allo stesso periodo del 2018, mettendo in dubbio il perdurare di una crescita nei prossimi mesi, complice il clima di incertezza che interessa diffusamente il nostro sistema economico.

Contestualmente è stato osservato un incremento tendenziale dell’importo medio dei mutui ipotecari, che a fine 2018 si colloca sui 117mila euro a livello nazionale contro i circa 130mila euro della Lombardia e i quasi 150mila euro di Milano.

Secondo lo studio di Crif, la lieve crescita dell’importo medio dei mutui erogati è riconducibile al peso sempre minore della componente di surroghe, oltre che a un valore medio degli immobili che sta rallentando la fase deflativa nonché alla maggiore propensione da parte degli istituti a finanziare una quota più elevata rispetto al valore di mercato dell’immobile.

Infatti il Loan To Value (ovvero il rapporto fra importo del finanziamento e valore dell’immobile) sta progressivamente innalzandosi, portandosi intorno al 65% (solo quattro anni fa era più basso di 10 punti percentuali rispetto ad oggi). 

Si allunga la durata media dei mutui

In generale si osserva un allungamento progressivo della durata media delle erogazioni dovuta al graduale calo della componente delle surroghe, tipicamente di durata più breve rispetto ai mutui di nuova erogazione. La durata più frequente dei contratti di mutuo nel capoluogo lombardo supera i 25 anni, diversamente da quanto accade in Italia e in Lombardia, dove ci si attesta maggiormente su durate fra i 15 ed i 20 anni.

In merito all’età del richiedente mutuo, la quota prevalente si concentra nella classe tra i 41 ed i 50 anni ma si osserva una crescita a due cifre degli under 34 anni, soprattutto a Milano rispetto al resto della Lombardia e all’Italia nel complesso, il che rivela una crescente apertura degli istituti bancari nei confronti di questa fascia di clientela.

Un’altra nota positiva che arriva dalla ricerca è rappresentata dal fatto che, a fronte di un tasso di default dei mutui sceso ai minimi storici (1,3% per mutui con ritardo nel pagamento delle rate di 90 giorni), sono proprio i mutuatari al di sotto dei 34 anni a mostrare un livello di rischiosità inferiore alle altre classi di età. 

Permangono condizioni favorevoli per acquistare casa

Infine, osservando i mutui con LTV più elevato, in cui la somma erogata supera il 70% del valore dell’immobile, si registra una concentrazione maggiore proprio tra i clienti che non superano i 35 anni di età.

“I segnali positivi provenienti dall’andamento delle erogazioni nei primi mesi del 2019 confermano – ha affermato Daniela Percoco, marketing & research manager di Crif Real Estate Services - la permanenza di condizioni favorevoli per chi intenda chiedere un finanziamento per l’acquisto di un’abitazione”. A questo proposito, chi intende accendere un mutuo può consultare il sito MutuiOnline.it, dove ha l’opportunità di comparare facilmente le varie offerte delle banche, disegnare un finanziamento in base alle proprie necessità e anche sottoscriverlo.

A cura di Fernando Mancini
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