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Mutui, per il tasso fisso ancora un periodo di grazia

Nonostante il leggero rialzo dell'Eurirs negli ultimi mesi, il mutuo a tasso fisso continua ad essere attraente, con un Taeg che rimane su livelli storicamente bassi. È l'effetto della Bce, che nel suo ultimo meeting ha confermato la sua politica accomodante.

Il tasso fisso è ancora una scelta conveniente

Con i tassi in Europa che rimangono fermi, per i mutui a tasso fisso si prospetta un ulteriore (e forse ultimo) periodo di "grazia". Nella riunione del 22 aprile, la Bce ha deciso di confermare la propria politica “salva-economia”, a causa delle tante incertezze che ancora permangono sul fronte dei vaccini e di una ripresa economica stabile.

Tuttavia, questa potrebbe essere una delle ultime volte che la Bce assumerà una posizione neutrale sui tassi. "Guardando avanti, i progressi nella campagna di vaccinazione e l'attesa di un graduale rilassamento delle misure sono alla base di una solida ripresa dell'attività nel corso del 2021", ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, nella conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio direttivo. Potrebbe, dunque, essere ancora un momento favorevole per chi vuole accendere un mutuo vantaggioso sfruttando il tasso fisso.

Prezzi stracciati agli sgoccioli

Attenzione però, è una sorta di ultima chiamata per il tasso fisso. Anche se ovviamente, paragonando i tassi di oggi (allineati per lo più al valore negativo di -0,5%) a quelli di una decina di anni fa (euribor tra 1,5-3% ed eurirs in area 3,5%), la convenienza resta evidente.

Oggi il contesto economico è completamente cambiato e la crisi pandemica ha sparigliato le carte. Inoltre, la richiesta di mutui non si è fermata (+9,6% secondo il Barometro Crif), con l’importo medio che è salito a 136mila euro nel primo trimestre 2021. I mutui a tasso fisso a prezzi stracciati hanno inondato il mercato e possono ancora essere un’opzione. Secondo gli esperti però entro la fine dell’estate la situazione cambierà.

Le condizioni

Per capire l’evoluzione del mercato dobbiamo ricordare che i mutui a tasso variabile sono determinati dall’andamento dell'Euribor, mentre quelli a tasso fisso si agganciano all’Eurirs. Due diversi indici in aggiornamento continuo. Quest’ultimo, a inizio 2021, si attestava intorno al -0,02% sulla scadenza a 20 anni, per poi risalire fino allo 0,50% di questi giorni.

Non certo uno stravolgimento ma, secondo gli esperti, una tendenza in atto che suona come un campanello d’allarme sull’evoluzione dei tassi. Sempre secondo gli esperti, quest’evoluzione al rialzo dovrebbe coinvolgere per lo più, e prima, le scadenze più lunghe rispetto a quelle più brevi.

Qualche esempio

Ma andiamo nel concreto e vediamo le differenze esistenti oggi tra un tasso fisso e uno variabile. Ipotizzando di accendere un mutuo da 100mila euro per un immobile che ne vale 200mila, con scadenza del mutuo a 20 anni, non c'è una differenza sostenaziale in termini di rata mensile.

Nel caso del mutuo a tasso fisso si va da un minimo di 437 a un massimo di 493 euro, mentre nel caso del variabile la rata oscilla tra un minimo di 427 euro e un massimo di 464 euro. Una distanza ancora minima che va però ampliandosi e che fa del tasso fisso l’ultima chance di ottenere un mutuo ancora a prezzi di saldo.

L’opzione del tasso fisso finito

Vista la differenza minima tra le due formule, e considerando le tante variabili in campo, potrebbe valere la pena scegliere un’offerta con tasso fisso finito, ovvero il tasso indicato dalla banca in fase precontrattuale, senza adeguamenti alle variazioni che l’Irs o l’eurirs possono subire.

Questo perchè la differenza tra tasso fisso finito e tasso fisso “da finire” (spread + il tasso applicato) non è da poco e può determinare, prima della stipula del contratto e non dopo, un diverso valore della rata da pagare. Scegliendo il tasso fisso finito, il mutuatario non subisce gli effetti di un aumento del tasso sottostante, ma allo stesso tempo non può neanche beneficiare di una eventuale flessione, che comunque sul fisso non è attesa.

A cura di: Gabriele Petrucciani

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