Altri marchi del Gruppo:
Trovaprezzi
Prestitionline.it
Segugio.it
logo mutuionline.it
Chiama gratis 800 99 99 95 Chiama gratis 800 99 99 95

Mutui: per il 2020 una certezza, i tassi bassi

17/04/2020
Mutui: per il 2020 una certezza, i tassi bassi

Il mercato immobiliare italiano, dopo avere chiuso il 2019 in ripresa, si sta muovendo quest’anno su un terreno incerto. La pandemia da Coronavirus ha contribuito a spegnere bruscamente le attese positive - più che legittime - che erano state messe in conto per il 2020. Ma se da un lato si contano già i primi rinvii sui programmi in acquisto che erano in calendario, dall’altro non tutti vedono solo gli effetti negativi che sta avendo l’emergenza sanitaria nel settore.

Anzi, non sono pochi gli opportunisti che intendono cogliere l’eventuale discesa dei prezzi delle case per concludere un acquisto più a buon mercato. Il quadro positivo si completa, secondo l’analisi di Tecnocasa, con il fatto che “per il 2020 la sola certezza sono i tassi che rimarranno bassi”.

Lo spunto nel IV trimestre non evita il segno negativo

Lo slancio registrato nell’ultimo trimestre del 2019 dai mutui erogati (+9,3% annuo) aveva illuso su una sua prosecuzione. Anche perché l’ammontare complessivo, che ha raggiunto i 15,31 miliardi di euro, è risultato il più elevato da almeno tre anni a questa parte. Tuttavia, in realtà, non è stato nemmeno sufficiente a compensare la contrazione delle concessioni di mutui accumulata nel secondo (-14,5%) e nel terzo trimestre (-10,2%), quando (con appena 10,6 miliardi di euro) ha toccato il livello minimo dal 2017. In pratica il saldo finale scaturisce dal modesto progresso consolidato nei primi tre mesi (+2,4%) e dall’accelerazione dell’ultima frazione. Il quadro è frutto di un’elaborazione dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa su dati di Banca d’Italia.

Nel 2019 finanziamenti in calo per l’acquisto di una casa

Secondo le statistiche ufficiali pubblicate a fine marzo, lo scorso anno le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto di una casa per un totale di 48,88 miliardi, in diminuzione del 3,2% (pari a un controvalore di -1,63 miliardi di euro circa) rispetto al 2018. Approfondendo i dati relativi alle erogazioni di mutui è stato rilevato, secondo l’analisi di Tecnocasa, che le operazioni di mutuo a supporto di un acquisto immobiliare sono tornate in positivo (+1,3%), mentre nel terzo trimestre avevano denunciato un calo del -6,6%. Su questo fronte ha agito sicuramente il minore costo del denaro e, a valle, una rata del mutuo più bassa rispetto alla prima parte dell’anno.

Il boom delle surroghe a seguito del calo dei tassi

Nel mese di agosto 2019 il crollo dei tassi ha infatti determinato un successivo boom di richieste a partire da settembre: dinamica che, com’era facile prevedere, ha ridato vigore alle richieste di finanziamento nell’ultima fase dell'anno. In questo periodo, in particolare le operazioni di surroga hanno registrato un vero e proprio boom, con un incremento in volume del 68% (nel trimestre precedente -37,2%). Nel quarto trimestre del 2019 le operazioni di surroga hanno rappresentato oltre il 18% del mercato. Una performance puntualmente rilevata ogni mese dall’Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it.

Tecnocasa, mercato solido ma sconterà il lockdown

La fotografia di chiusura del 2019, secondo l’analisti di Tecnocasa, “vede un mercato solido e ben impostato, che sarà condizionato nei prossimi mesi da un andamento economico e finanziario influenzato dall’emergenza sanitaria causata dal virus Covid-19”. Attualmente, continua il rapporto, “possiamo solo affermare che l’erogazione di mutui dovrebbe registrare un calo nel primo trimestre 2020. La fase di lockdown del sistema Italia non potrà che impattare sull’erogazione del credito, in virtù del fatto che ad oggi le stipule degli atti sono possibili solo nei casi di estrema urgenza”.

Nel primo trimestre atteso calo delle erogazioni di 3-4 mld

Secondo la ricerca, si può ipotizzare “una diminuzione tra i 3 e i 4 miliardi di euro solo nel primo trimestre. Una volta ritornati in un regime di normalità, si dovranno interpretare le politiche del credito degli istituti eroganti. In ultimo, fondamentale sarà l’indice di fiducia delle famiglie riguardo alle proprie aspettative economiche e finanziarie. Sono molte le variabili da prendere in considerazione per poter fare un’analisi attendibile riguardo allo sviluppo del mercato dei mutui nel 2020: un segnale positivo è legato all’andamento dei tassi che rimarranno bassi per lungo tempo”.

A cura di: Fernando Mancini

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 2,8 su 5 (basata su 5 voti)

Articoli correlati