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Immobiliare: D&P, gelata degli investimenti nel I semestre

Da una ricerca di Duff & Phelps emerge che, nei primi sei mesi, gli investimenti sul mercato immobiliare italiano sono diminuiti del 32 pct a causa, soprattutto, della pandemia e delle misure restrittive alla circolazione. Gli esperti sono ottimisti su student housing e senior living.

24/09/2020 in MutuiOnline informa

Gli investimenti nel mercato immobiliare italiano hanno subito una contrazione a causa della pandemia da coronavirus e anche delle conseguenti misure restrittive varate dal Governo per controllarne la propagazione. I flussi di capitale diretti verso il real estate si sono ridotti complessivamente di un terzo, anche se alcune piazze (Milano in testa) e segmenti specifici (residenziale e logistica) hanno manifestato una straordinaria resistenza visto i particolari problemi che hanno segnato la prima parte dell’anno. Bilancio tutt’altro che brillante invece per il retail e l’hospitality, due dei settori più penalizzati dalla crisi.

-32% i capitali investiti nel real estate

Nel primo semestre 2020, secondo i dati elaborati da Duff & Phelps, il volume di investimenti nel real estate si è fermato a 3,5 miliardi di euro, con una contrazione del 32% rispetto ai 5,1 miliardi raggiunti nello stesso periodo dello scorso anno. In questo scenario, secondo l’analisi, spicca il ruolo di Milano quale ‘città calamita’ degli investimenti nell’immobiliare del nostro Paese. Nei primi sei mesi, infatti, gli investimenti - soprattutto da parte degli stranieri - sul capoluogo lombardo hanno toccato gli 1,8 miliardi di euro, confermando di fatto l’ammontare dello stesso periodo del 2019.

Smart working ed e-commerce spingono alla rivoluzione

Osservando le diverse asset class si nota come gli impatti siano stati piuttosto differenziati: il comparto uffici ha raccolto più della metà (53%) del totale degli investimenti, una sostanziale tenuta in vista di una fase in cui l’adozione su larga scala dello smart working porterà a ripensare organizzazione e spazi dei luoghi di lavoro. Buona performance anche della logistica, spinta dalla marcata crescita dell’e-commerce nel periodo di lockdown, che tocca il 16% del valore degli investimenti effettuati. I cali maggiori, come accennato, si evidenziano nel retail, con una quota del 14%, e nell’hospitality, che non va oltre il 12% del totale.

La maggior parte dei capitali è domestica

Analizzando la provenienza geografica degli investitori, lo studio Duff & Phelps mostra che, nel comparto office, del valore complessivo di 1,8 miliardi di euro nel primo semestre 2020, la parte del leone (67%) la fanno quelli domestici, seguiti a distanza dai tedeschi (15%) e statunitensi (12%). Soffermandosi sulla logistica, gli italiani e inglesi, entrambi con una quota del 30%, si spartiscono la maggioranza degli investimenti, seguiti dagli statunitensi (15%). Infine, i 421 milioni nell’hospitality arrivano per il 61% dall’Austria, seguiti dagli investitori italiani (18%) e statunitensi e svizzeri (entrambi con il 9%).

La Germania, unico big a registrare un aumento

Infine una comparazione a livello europeo – nell’ambito dello studio di Duff & Phelps - evidenzia che, fra i maggiori Paesi, solo la Germania ha fatto registrare un aumento degli investimenti immobiliari nel primo semestre di quest’anno, con un progresso del +16%. Nelle altre principali nazioni, le contrazioni sono tutte a due cifre: vanno dal -10% e -15% rispettivamente di Francia e Regno Unito, al -33% della Spagna. Nel valutare questi dati occorre anche tenere presente che nei vari Paesi europei la curva epidemiologica ha raggiunto picchi in periodi temporali differenti, e comunque con un ritardo rispetto all’Italia.

Duff & Phelps, ottimisti su student housing e senior living

Le misure di lockdown, ha detto Paola Ricciardi, country managing director di Duff & Phelps REAG in Italia, hanno avuto un’influenza marcata sul comportamento degli investitori. Tali cambiamenti, ha aggiunto, costringeranno gli operatori a pensare e sviluppare nuovi prodotti, in particolare nei settori residenziale e uffici, in grado di rispondere alle nuove esigenze. Il gruppo guarda comunque con interesse e cauto ottimismo a quelle asset class che hanno saputo resistere meglio alla tempesta del COVID-19, tra cui anche lo student housing e il senior living, per una ripresa che, anche se non immediata, potrebbe arrivare nel medio termine.

Ci sono dunque delle opportunità da cogliere sul mercato immobiliare, sia che si tratti di comprare una prima casa o di fare un investimento. La finestra delle quotazioni basse e dei tassi ai minimi storici resta infatti sempre aperta. MutuiOnline.it, mette a disposizione una guida su come scegliere il mutuo e una pagina con i migliori mutui prima casa aggiornati quotidianamente con le ultime offerte degli istituti finanziari.

A cura di: Fernando Mancini

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Parole chiave

mercato immobiliare investimenti coronavirus

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