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Case: tempi di vendita in calo e domanda in ripresa a Bari

Nella città di Bari occorrono 178 giorni per vendere un immobile. I tempi di vendita di una casa sono calati rispetto allo stesso periodo del 2019, quando se ne contavano 186 per portare a termine una compravendita. Quotazioni in calo nel centro città.

02/02/2021 in MutuiOnline informa

Prezzi delle case in discesa a Bari. Nel primo semestre del 2020 il mercato del ‘mattone’ ha presentato una contrazione dei prezzi pari allo 0,1%. Nel capoluogo pugliese nei primi nove mesi del 2020 le compravendite residenziali sono state 2134.

Parliamo di un calo del -12,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. È questa la fotografia scattata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa in base ai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Si accorciano, intanto, i tempi di vendita. A Bari occorrono 178 giorni per vendere una casa. Nel 2019 ne servivano ben 186 di giorni.

Acquirenti più prudenti

Dopo il periodo di lockdown, imposto dal governo per far fronte ai contagi, c’è tanta prudenza in città sul fronte dei risparmi. Si preferisce avere liquidità disponibile piuttosto che usare il gruzzoletto che si ha da parte per l’acquisto di una casa. L’emergenza sanitaria ha causato danni economici a tutti i settori: oltre a quello residenziale, sono tante le attività commerciali che sono state costrette ad abbassare la saracinesca.

Oggi le quotazioni del centro di Bari risultano in calo. Il prezzo delle soluzioni d’epoca si attesta sui 2500-2600 euro al metro quadrato. Il mercato residenziale è vivace soprattutto nell’area Murattiana, dove cresce il numero di richieste. In questa zona l’emergenza Covid sembra non aver fatto danni: la domanda proviene da acquirenti con una disponibilità medio-alta.

I prezzi risultano invariati rispetto ai primi mesi del 2020 e le quotazioni medie oscillano tra 2000 e 3000 euro al metro quadrato. Una lieve contrazione interessa, invece, i prezzi del Borgo Antico, area più popolare: qui le ripercussioni economiche legate alla pandemia sono state evidenti. In questa zona, secondo l’indagine di Tecnocasa, risulta completamente scomparsa la domanda di soluzioni da trasformare in B&B ed affittacamere. Le attività già esistenti si stanno indirizzando verso gli affitti transitori e, nel caso di soluzioni molto ampie, si sta optando anche per la vendita. Attualmente le quotazioni medie del Borgo Antico si attestano intorno a 1000 euro al mq.

Prezzi più alti e mercato più signorile in zona Muraglia: i valori qui si aggirano sui 2500-3000 euro al metro quadrato. Ad andare bene è anche il mercato delle locazioni dove le richieste sono sempre numerose. Il mercato immobiliare risulta dinamico anche in zona Madonnella, dove si registra un aumento delle richieste. Gli acquirenti sono sia famiglie in cerca della soluzione migliorativa, sia investitori che in questo momento preferiscono indirizzare i propri risparmi sul mattone.

Dopo la quarantena le esigenze abitative delle famiglie sono cambiate: sotto i riflettori ci sono ora gli spazi esterni, i terrazzi, le verande, i giardini, ma anche gli attici e le tipologie più luminose posizionate ai piani alti. Secondo Tecnocasa nei prossimi mesi si potrebbe assistere anche ad un aumento dei valori determinato dal gap tra numero di richieste ed immobili in vendita sul mercato.

Anche sul fronte delle locazioni si assiste a Bari ad una forte domanda e una bassa offerta. A cercare casa in affitto, in questa area della città, sono spesso stranieri ma anche coppie e famiglie. Per l’affitto di un bilocale non si va oltre i 400 euro al mese. Nessuna difficoltà anche per accedere al credito: le banche continuano ad erogare e non si segnalano situazioni di difficoltà. Utile in questi casi il confronto tra le proposte delle diverse banche per valutare i migliori mutui del giorno.

Una delle zone più gettonate dagli acquirenti è anche quella di Pane e Pomodoro. Qui sorgono soprattutto soluzioni risalenti agli anni ’70. Per un buon usato occorrono in media 1500 euro al metro quadrato, mentre chi va in cerca di appartamenti in buono stato e con vista mare deve arrivare a spendere 2300 euro al mq. La zona Madonnella presenta soluzioni acquistabili a prezzi medi di 1600 euro al metro quadrato, ma anche soluzioni popolari che costano 1000 euro al mq. Qui comprano soprattutto famiglie alla ricerca della prima casa

Scendono, infine, le quotazioni immobiliari nella macroarea Aeroporto (-1,8%), mentre restano stabili nell’area di San PasqualeCarrassi e leggermente in crescita nelle macroaree di Poggiofranco-Policlinico (+1,2%) e Lungomare PerottiPolivalente (+4,4%).

A cura di: Tiziana Casciaro

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