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Case: Milano al primo posto per la velocità di vendita

Nei primi sei mesi dell'anno i valori immobiliari di Milano sono aumentati del 2% rispetto al secondo semestre del 2019. Il mercato immobiliare nel capoluogo lombardo presenta le performance migliori tra le grandi città italiane. Ben 10.138 le compravendite nel primo semestre dell'anno.

17/11/2020 in MutuiOnline informa

La città di Milano si colloca al primo posto per velocità di vendita di case. I tempi di vendita nel capoluogo lombardo sono pari a 56 giorni. Inoltre, nella prima parte del 2020, i valori immobiliari della città hanno presentato un incremento del +2%, tanto da rendere la città meneghina la metropoli che ha avuto la performance migliore tra le grandi città. È questa la fotografia scattata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che conta 10.138 compravendite nei primi 6 mesi del 2020.

Milano, rispetto alle altre città, è stata capace di reggere all’emergenza sul fronte del mercato immobiliare grazie anche ai nuovi interventi edilizi. Gli interventi di riqualificazione interessano sia le zone semiperiferiche sia terziarie e industriali.

L’analisi del mercato immobiliare

Dall’indagine effettuata da Tecnocasa risulta che le zone centrali della città hanno presentato un incremento dei valori immobiliari dell’1,8%. Nonostante la pandemia, dunque, il ‘mattone’ ha presentato una buona tenuta.

Ad essere interessata da un lieve aumento dei prezzi è stata la zona di corso Genova e via De Amicis. Qui sorgono abitazioni signorili che arrivano a costare 7.000/8.000 euro al metro quadrato. Gli edifici, che risalgono agli anni Settanta, hanno un costo che si aggira sui 5.000-5.500 al metro quadro. I valori scendono su viale Papiniano, corso Genova e viale Coni Zugna, dove un buon usato oscilla intorno a 4500-5000 euro al metro quadrato.

Non hanno subito variazioni i valori immobiliari nel quartiere di Porta Romana-Crocetta. Il mercato, nonostante l’emergenza coronavirus, risulta vivace soprattutto per la prima casa. Più fermi invece gli investitori e più lento il mercato delle locazioni. Chi è in cerca di soluzioni di prestigio, opta per abitazioni di ampie metrature e con spazi esterni; le zone più gettonate sono via Quadronno e piazza Mondadori e limitrofe.

A presentare un trend positivo sono anche i valori abitativi nella zona di Lodi-Corsica che mettono a segno un +3,7%. I prezzi sono in crescita nella zona est di Milano per l’attesa legata all’arrivo della metro. Sia le zone Forlanini che Bonfadini-Ungheria presentano, invece, immobili di tipo popolare che si comprano a 2000 euro al metro quadrato.

A crescere anche i prezzi delle case nella macroarea di Bovisa – Sempione (+3,4%). Fermi anche in questa zona gli affitti, mentre le abitazioni signorili hanno un buon riscontro in via Alberti, via Giovanni da Procida e le strade limitrofe: i prezzi si aggirano intorno ai 5000 euro al metro quadrato. Le aree più costose sono piazza Giulio Cesare e piazzale Baiamonti, dove si toccano prezzi di 7000 euro al metro quadrato.

Sempre più alla ricerca della prima casa sono i single che optano soprattutto per bilocali ampi nella zona Isola. Qui una soluzione usata nelle vie più richieste costa sui 5500-6000 euro al metro quadrato. Si arriva a 7000 euro al mq per piccoli tagli ristrutturati. Alcuni costruttori della zona – secondo quanto emerge dall’indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa - stanno pensando di accorpare tagli piccoli per crearne di più ampi.

La domanda di tagli più grandi aumenta anche nel quartiere di Bonola-Trenno, dove si va alla ricerca di trilocali e quattro locali. Cala il numero degli investitori. A presentare il segno più, inoltre, i prezzi i immobiliari nella macroarea di Centrale – Gioia – Fulvio Testi. Tra i quartieri dove si segnala un aumento dei prezzi ci sono Bicocca e Trotter. Ad andare bene sul fronte del mercato immobiliare NoLo quartiere che, negli ultimi anni, ha visto una riscoperta affermandosi come uno dei più cool della città.

Stabili i valori immobiliari nella zona di via Pirelli, Fabio Filzi, via Settembrini: qui anche i tempi di vendita stanno rallentando. La gente ha ancora paura di ciò che potrà accadere. I prezzi aumentano, invece, nella macroarea di Vercelli-Lorenteggio. Le soluzioni signorili prevalgono nella zona di San Gimignano: gli appartamenti si compravendono a 4.000/5.000 euro al metro quadrato.

Prezzi in aumento infine nella zona di Fiera-San Siro: si registra un incremento pari all’1%. Sulla lunghezza d’onda opposta la macroarea di Navigli-Famagosta dove i prezzi sono in calo. Calano gli acquisti per investimento; le compravendite vengono effettuate principalmente da giovani coppie e single. Sono stabili le quotazioni in via Ripamonti-Val di Sole: in questa zona si fanno sentire le difficoltà economiche di una parte della clientela soprattutto nell’area più popolare. Lieve calo dei prezzi immobiliari, infine, nella macroarea di Città Studi-Indipendenza, dove si riscontra un’ottima offerta sia di immobili di prestigio che di tipo civile. Gli acquisti principali riguardano la prima casa: gli acquirenti sono per lo più giovani.

A cura di: Tiziana Casciaro

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