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Casa: accelerano le vendite nell’ultimo trimestre 2020

La ripresa dell’attività sul mercato immobiliare che ha caratterizzato l’ultimo trimestre del 2020 ha interessato soprattutto le città di Roma e Milano, in contrazione invece le registrazioni a Milano, Bologna e Firenze. È quanto emerge dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate.

20/03/2021 in MutuiOnline informa

Il mercato immobiliare italiano ha ripreso slancio nell’ultimo scorcio del 2020, dopo avere patito le conseguenze della pandemia per quasi tutto lo scorso anno. Dopo i forti cali registrati nei primi due trimestri del 2020, conseguenza dell’impatto del Covid-19 e delle necessarie misure di contenimento adottate dal Governo, il mercato delle abitazioni ha rafforzato la tendenza positiva già rilevata nel periodo estivo e ha chiuso l’ultimo trimestre con un incremento delle compravendite dell’8,8% annuo.

È la fotografia scattata dall’ultimo Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, secondo cui è andato molto bene anche il mercato non residenziale: tra ottobre e dicembre tutti i principali segmenti del settore sono stati infatti positivi, segnando un incremento complessivo del 12,1% su base tendenziale.

Lo slancio a Roma e Genova, segno meno a Milano, Bologna e Firenze

Secondo il rapporto, nell’ultimo trimestre del 2020 le abitazioni compravendute sono state quasi 15mila in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo quota 183.381 unità, con un trend di crescita del tutto eterogeneo: più marcato nei Comuni minori (+11,8%) rispetto ai Comuni capoluogo (+2,9%).

Tra le grandi città, Roma (+7,9%) e Genova (+8,4%) sono quelle che hanno registrato un deciso balzo in avanti, mentre sono risultati sostanzialmente stabili gli scambi a Palermo, Napoli e Torino.

Ancora inferiori alle compravendite di fine 2019, invece, Milano, Bologna e Firenze, anche se le perdite sono più attenuate, con un tasso negativo non più a due cifre. Da segnalare che queste ultime tre città sono quelle che hanno maggiormente vivacizzato il mercato del mattone nell’era pre-Covid in termini di operazioni.

Boom di cantine, soffitte e box

A livello geografico, stando alle statistiche fornite dall’Agenzia delle entrate, è stato il Centro a registrare i maggiori picchi di incremento (+12,3%), trainato soprattutto dalle compravendite nei Comuni minori (+16,8%). Brillante è comunque anche la performance evidenziata dai volumi di compravendita visti nei Comuni capoluogo (+6,9%).

A fine 2020 è aumentata notevolmente anche la propensione ad acquistare, insieme all’abitazione, uno spazio pertinenziale. In tal senso, la crescita di compravendite di cantine e soffitte è stata del 48,3%, con gli incrementi più significativi visti soprattutto nelle aree del Nord-Ovest (+71,2%), del Nord-Est (+56,4%) e del Centro (+42,8%) del Paese. Tendenza positiva anche per il mercato dei box e dei posti auto (+11,1%), che segue alla debole ripresa già registrata nel trimestre precedente (+4,3%).

Riprende ossigeno anche il mercato non residenziale

Tra ottobre e dicembre ha ripreso ossigeno anche il mercato non residenziale, forse come effetto perverso della pandemia sulle attività economiche. Dopo il +5,4% di luglio-settembre 2020, questo settore ha segnato un incremento del 12,1% nel quarto trimestre, il più ampio degli ultimi quattro anni. Nel dettaglio, le vendite di uffici e studi privati sono state 3.764 (+8,1%), quelle di negozi e laboratori 9.581 (+2,2%), quelle di depositi commerciali e autorimesse 20.112 (+20,4%) mentre il quarto gruppo, che comprende edifici commerciali, alberghi, pensioni, istituti di credito e uffici pubblici, ha totalizzato 1.713 scambi (-5,1%). Infine, il settore produttivo, costituito prevalentemente da capannoni e industrie, che ha toccato il primo segno positivo del 2020 (+9,3%), dopo i cali consistenti dei primi tre trimestri.

La ripresa delle compravendite immobiliari rilevata dall’Agenzia delle Entrate è stata segnalata anche dall’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it il quale, per quanto riguarda gli ultimi mesi del 2020 e i primi del 2021, mette in evidenzia l’aumento delle richieste di mutui per l’acquisto sia della prima casa e sia della seconda casa. Dietro questo trend, secondo gli esperti, c’è il mix favorevole composto dalle basse quotazioni raggiunte dal mattone e dai tassi di interesse che continuano a girare sui minimi storici.

A cura di: Fernando Mancini

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Parole chiave

compravendita agenzia delle entrate immobiliari

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