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Come scegliere il mutuo più conveniente?

21/09/2018 in “MutuiOnline informa

Come scegliere il mutuo più conveniente?

Scegliere un mutuo non è impresa facile, in special modo quando si affronta per la prima volta l’acquisto di una casa e si ha poca confidenza con i conti e la finanza. Una scelta che spaventa molto gli italiani, quasi sempre intimoriti da un impegno che riguarderà un lungo periodo di tempo e che sarà determinante per il futuro tenore di vita.

Tuttavia il mercato dei mutui continua a registrare numeri buoni e in crescita: +4,6% le richieste di nuovi mutui e surroghe ad agosto rispetto all’anno precedente e -2,5% degli ultimi sei mesi secondo le rilevazioni CRIF: un dato questo che pur se con il segno meno è da accogliersi con ottimismo, perché dovuto al progressivo rallentare delle surroghe e alla ripresa dei mutui prima casa, con una crescita organica del mercato, dominato negli ultimi anni da una percentuale di sostituzioni di finanziamenti che ne avevano alterato il naturale corso.

Bene anche l’importo medio richiesto dai futuri mutuatari, 127.547 euro sempre in agosto, mentre la fascia di importo 150-300.000 euro guadagna 0,4 punti percentuali e riguarda il 20,8% del campione rilevato. Infine, è l’intervallo temporale 16-20 anni che guadagna maggiore terreno, l’1,7%, stabilendosi al 26,0%.

Come individuare il finanziamento migliore e risparmiare?

Ci sono alcuni passi essenziali da compiere e sui quali non bisogna sbagliare per assicurarsi la scelta più conveniente. Il primo è valutare due valori con due nomi difficili e un po’ complessi da comprendere a prima vista: spread e Taeg.

Lo spread è il valore che misura il guadagno di una banca da un mutuo, il ricarico che l’istituto di credito applica al tasso di interesse di mercato per assicurarsi un margine sul finanziamento concesso e un compenso al rischio dell’operazione e alle spese di gestione.

Il Taeg è il tasso annuo effettivo globale, quindi il costo del finanziamento incluse le spese accessorie e quelle previste per la sottoscrizione del prestito: un differenziale troppo alto tra il Tan (Tasso Annuo Nominale, cioè il tasso di interesse puro definito in sede di contrattazione con la banca) e Taeg, è indicativo di un mutuo che riserverà costi inaspettati.

Come approfittare delle agevolazioni sulla prima casa

Non solo tassi bassi e condizioni favorevoli da parte delle banche che concedono i mutui. Per risparmiare sulla spesa della casa esistono anche una serie di importanti agevolazioni di cui usufruire. Come abbiamo ampiamente trattato nella news "Come acquistare casa: agevolazioni 2018" in tema di bonus sulla prima casa, se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva, le imposte da versare con i benefici “prima casa” sono:

- imposta di registro proporzionale nella misura del 2% (invece che 9%);

- imposta ipotecaria fissa di 50 euro;

- imposta catastale fissa di 50 euro.

Se invece si acquista da un’impresa con vendita soggetta a Iva, le imposte da versare sono:

- Iva ridotta al 4% (invece che 10%);

- imposta di registro fissa di 200 euro;

- imposta ipotecaria fissa di 200 euro;

- imposta catastale fissa di 200 euro.

Perché l’acquirente dell’immobile abbia diritto a vedersi riconoscere le agevolazioni bisognerà che risieda nel Comune in cui è sito l’immobile o svolga la propria attività nel predetto comune, oppure che si impegni a trasferirvi la residenza entro i successivi 18 mesi dall’acquisto;

Le agevolazioni “prima casa” non sono ammesse per l’acquisto di immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Confrontare sempre prima di scegliere

Ultimo consiglio, ma prioritario per riuscire a trovare la soluzione più conveniente di mutuo, è comparare le offerte che gli istituti di credito offrono sul mercato per arrivare a scegliere quella più conveniente per noi, che sarà probabilmente differente dalla più conveniente per un altro utente. Su MutuiOnline.it, inserendo poche informazioni sul proprio profilo di potenziale mutuatario e le caratteristiche del mutuo che si desidera richiedere, si ottiene un prospetto dei finanziamenti più convenienti. Per chi non avesse ancora idea, ogni giorno è possibile prendere visione delle offerte migliori nella sezione mutuo migliore del giorno.

Un esempio di mutuo per risparmiare

Se supponiamo di cercare la soluzione per un impiegato 35enne di Milano che necessita di un mutuo di 100.000 euro a 30 anni per un valore dell’immobile di 200.000 euro, l’offerta più conveniente da gestire online è Mutuo a Tasso fisso di Widiba, il mutuo 100% digitale con una rata mensile di 362,29 euro al Tasso Fisso dell’1,85% e Taeg 1,89%, uno scarto molto basso tra Tasso nominale e Tasso effettivo globale.

Se invece si opta per una soluzione a tasso variabile, l’occasione migliore è quella di Credem Banca al costo di 293,83 euro al mese, un Tasso variabile dello 0,38% e un Taeg dello 0,68%. Lo scarto tra Tasso Variabile e Tasso effettivo è di 30 centesimi di punto a causa delle spese di istruttoria elevate, pari a 1.200,00 euro.

A cura di Paola Campanelli
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