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Casa: torna agli italiani la voglia di acquistare

2/07/2018 in “MutuiOnline informa

Casa: torna agli italiani la voglia di acquistare

Le famiglie continuano a puntare sul mattone, una cultura radicata che con il tempo cambia ma non perde la sua forza, alimentando quella sensazione di sicurezza che solo possedere un’abitazione di proprietà può procurare.  

A confermarlo è il Rapporto di Nomisma sulla finanza immobiliare, in cui si sottolinea come nel 2018 ci siano oltre 2,6 milioni di famiglie intenzionate a comprare casa (722 mila si stanno già muovendo mentre 1,9 milioni hanno progettato di farlo nel breve termine). Il numero di chi vorrebbe acquistare rappresenta oltre il 10% del totale, 400 mila famiglie in più di quante ne erano state rilevate nel 2017.

Tra coloro che sono in cerca, prevalgono i nuclei dove lavorano entrambi i coniugi, con caratteristiche di elevata scolarità, reddito familiare oltre la soglia di 3.500 euro ed età inferiore ai 35 anni. Tra chi invece sta ancora pianificando la transazione, ci sono soprattutto famiglie di una fascia di età over 40 che già possiedono un’abitazione, ma intendono sostituirla con una più adatta alle loro esigenze. Quasi i due terzi degli intervistati sono indirizzati verso l’acquito della prima casa, mentre il 18% punta a una casa vacanza.

Contemporaneamente, ci sono circa 11,5 milioni di famiglie che non manifestano la necessita` di acquistare un’abitazione, in quanto già proprietarie di un immobile, una posizione che riguarda per lo più pensionati e coppie con due componenti (prevalentemente residenti al Nord) e con un reddito medio disponibile tra 2.400 e 3.500 euro al mese.

In rialzo l’acquisto per investimento

Questo segmento della domanda fa un deciso passo in avanti rispetto allo scorso anno, totalizzando una percentuale del 15,4% contro il precedente 6,1%. L’indagine sottolinea che a spingere l’acquisto di un immobile da mettere a reddito c’è la percezione di una maggiore redditività del mercato immobiliare e la mancanza di valide alternative sui mercati finanziari. Dall’analisi dei profili emerge che si tratta di famiglie unipersonali in una fascia d’età tra i 45 e i 54anni, che vivono in una casa di loro proprietà, svolgono attività autonome e dispongono di un reddito netto mensile compreso tra 1.800 e 2.400 euro.

Vorrei ma non posso

Il 35,5% delle famiglie, vale a dire 9,2 milioni di italiani, acquisterebbe un’abitazione se avesse la disponibilità economica. Di questi, 8,3 milioni dichiarano di non avere risparmi sufficienti per potersi permettere una casa di proprietà, mentre le altre 900 mila, pur avendo da parte qualche risorsa, non hanno redditi sufficienti per ottenere il finanziamento. Ricordiamo che lo scorso anno, secondo Nomisma, sono state negate circa 350 mila richieste di prestito: gli utenti respinti erano soprattutto coppie con figli, nella fascia di età tra i 35 e i 44 anni e con un reddito medio familiare mensile che non superava i 1.200 euro.

Segno più per le intenzioni di mutuo 

Il 35% delle famiglie che intendono acquistare una casa prevede di ricorrere sicuramente al canale bancario (925.000 utenti), mentre il 47,5% (1,2 milioni) ritiene molto probabile l’accensione di un mutuo. Tuttavia, l’indagine evidenzia anche che nel 2017 e` diminuita la quota di utenti che ha stipulato un prestito per la casa rispetto al totale dei clienti già titolari di un mutuo (dal precedente 11,5% al 7% del 2018); stesso discorso per chi ha rinegoziato il finanziamento, con le richieste che sono scese dal 19,2% dello scorso anno all’attuale 11,8%.

Nella news “Mutui più stabili: finanziano ancora il 60 per cento delle compravendite” abbiamo già accennato la preferenza della maggior parte degli italiani a finanziare l’acquisto della casa: “Il sostegno del mercato del credito al settore immobiliare”, spiega Simone Capecchi, Executive Director di CRIF, “è confermato anche dalla quota di compravendite assistite da un prestito ipotecario, vicina al 60%”.

Mutui convenienti? Merito anche della comparazione online

Sono milioni gli utenti che per trovare un mutuo vantaggioso confrontano le soluzioni sul portale MutuiOnline.it. Supponendo di valutare un finanziamento di 125.000 euro a 25 anni per un valore della casa di 200.000 euro, la soluzione migliore a tasso fisso il giorno 20 giugno è quella offerta da Intesa Sanpaolo. MutuoUp prevede una rata di 511,75 euro al Tan dell’1,70% e Taeg 1,89%. Le spese di istruttoria sono di 750 euro e quelle di perizia di 320 euro. Per le domande di mutuo sottoscritte dalla clientela nel mese di giugno, la banca offre uno sconto dei tassi dello 0,90% rispetto alle condizioni economiche riportate nelle Informazioni Generali vigenti al momento della stipula del mutuo.

Per il tasso variabile si distingue invece la soluzione offerta dalla Banca di Desio e della Brianza, con una quota mensile da corrispondere di 453,76 euro al Tan dello 0,69% e Taeg 0,85%. Le spese di istruttoria sono di 1.000 euro, quelle di perizia sono invece pari a zero euro. I destinatari del prestito sono i consumatori con età compresa tra 18 e 75 anni, intendendo il secondo come limite massimo entro il quale il mutuo deve concludersi.

A cura di Paola Campanelli
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