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Libor ed Euribor: perché un mutuo a tasso variabile conviene ancora

14/04/2018 in “MutuiOnline informa

Libor ed Euribor: perché un mutuo a tasso variabile conviene ancora

Quello che per noi è l’Euribor, il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie tra le principali banche europee utilizzato come indicatore di costo dei mutui a tasso variabile, per gli Stati Uniti potrebbe corrispondere al Libor, uno degli indici interbancari più utilizzati per la gestione della liquidità ordinaria e per i prestiti a tasso variabile.

Il London Interbank Offered Rate ha fatto registrare nell’ultimo mese sui mercati d’oltreoceano un rialzo importante delle quotazioni, tanto da far temere per i nostri tassi.

Ogni pericolo sembra tuttavia scongiurato, perché il motivo del rialzo sembra da ricondursi a cause di ordine tecnico-politico e non a problemi legati al mercato interbancario: non traduce in sostanza il freno delle banche a scambiarsi denaro. Così, chi ha stipulato un mutuo il cui tasso variabile sia agganciato all’Euribor o che abbia come tasso di riferimento quello della Bce, può stare ancora tranquillo.

Perché chi stipula un mutuo a tasso variabile sceglie bene

Perché lo stesso Euribor non si schioda, dal lontano luglio 2016, dal segnare un valore negativo: -0,372% quello a 1 mese e -0,328% quello a 3 mesi. Questo vuol dire che siamo ancora in pieno minimo storico delle quotazioni e la garanzia per chi decide di accendere un mutuo a tasso variabile è che sta facendo ancora un affare e lo farà probabilmente anche se l’operazione dovesse avvenire nei prossimi cinque anni.

Il riscontro nei costi praticati dalle banche

Attualmente si stipulano mutui a tasso variabile abbondantemente sotto l’1%, anche per somme che superano il 50% del valore dell’immobile. Se solo si ha l’accortezza, prima di prendere una decisione e scegliere un mutuo, di confrontare le offerte migliori su un comparatore, ci si accorge che acquistare un immobile ricorrendo a un finanziamento oggi è veramente un affare.

A titolo di esempio, vediamo la migliore quotazione di un mutuo a tasso variabile su MutuiOnline.it, il portale leader in Italia per la comparazione dei mutui online. Su una somma di 150.000 euro a 20 anni per un valore dell’immobile di 200.000 euro (richiesta da parte di un impiegato residente a Milano 35enne), la Banca Monte dei Paschi di Siena offre il suo prodotto di punta a un Taeg dello 0,91% (Tan 0,70%): siamo dunque a un loan-to-value del 75%, quindi ben oltre le condizioni vantaggiose se si rimane su una richiesta per una somma entro il 50% del valore dell’immobile, eppure l’Indice Sintetico di Costo è ben sotto l’1%.

Come riportiamo anche nella nostra news “Come la politica condiziona i mutui” nelle parole di Roberto Anedda, direttore marketing del Gruppo MutuiOnline, ogni situazione poi è a sé e richiede che si valutino molte variabili che rendono la scelta più o meno centrata. “Il 70% dei mutui ha una durata che va dai 20 ai 30 anni. Il motivo prescinde dai tassi, perché una durata più lunga diluisce il peso della rata e permette a chi ha redditi meno elevati di accedere al credito. Certo, se fai un mutuo a tasso variabile dovresti fare un calcolo per far fronte ad aumenti di rata futuri e in caso di mutui lunghi forse è un rischio che non correrei. Anche perché può accadere che le coincidenze sfortunate capitino assieme”.

Chi stipula adesso un mutuo a tasso variabile, deve sapere che per i prossimi 5 anni - almeno con molta probabilità - la situazione dei tassi variabili potrà cambiare di poco. Come scriviamo anche in “I mutui prima casa più convenienti di aprile”, per l’Euribor infatti i tempi previsti per il cambiamento sono lunghi e le stime dicono che da qui a 5 anni “l’Euribor a 3 mesi salirà dall’attuale soglia (-0,328%) all’1,285% nel 2023. In 5 anni lieviterà di circa 150 punti base. Se questa previsione sarà confermata, chi sta pagando oggi un mutuo di 150mila euro da rimborsare in 20 anni, si troverà fra un lustro a pagare circa 100 euro in più al mese di rata” (fonte Il Sole 24 ore).

In una situazione di favore dei tassi, come abbiamo accennato prima nel nostro esempio di convenienza del tasso variabile, trovare il prodotto migliore per ogni differente situazione sarà molto facile e veloce. Su MutuiOnline.it basterà inserire i dati principali necessari a definire le condizioni di partenza e in pochi secondi si potrà avere davanti il prospetto delle offerte più economiche sul mercato dei mutui. Nella sezione mutuo migliore del giorno le stesse offerte sono aggiornate quotidianamente e dettagliate anche sul profilo delle banche, così da potersi informare anche sull’istituto di credito e sulla sua affidabilità.

A cura di Paola Campanelli
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