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Italiani cauti con i finanziamenti

26/03/2018 in “MutuiOnline informa

Italiani cauti con i finanziamenti

Il costo dei mutui mai così basso e le condizioni molto competitive delle banche, che prestano denaro praticando spread sempre più convenienti, sono stati determinanti per indurre i consumatori ad acquistare beni e servizi ricorrendo a un finanziamento.

Nonostante tutto, i dati relativi al 2017 sull’indebitamento residuo, vale a dire la somma degli importi pro-capite da restituire per estinguere i contratti in essere, ammonta a 33. 835 euro, l’1,8% in meno rispetto all’anno precedente.

 Gli italiani cittadini europei con la minore esposizione verso gli istituiti di credito

Lo dice lo studio sull’utilizzo del credito realizzato dal CRIF (che parte dall’analisi dei dati disponibili in EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 85 milioni di posizioni creditizie), secondo il quale la rata mensile rimborsata in media a livello pro-capite è stata pari a 355 euro nel 2017 (-1,5% rispetto all’ anno precedente).

I finanziamenti nella classifica delle famiglie

A impegnare gli abitanti del nostro Paese ci sarebbero in prima linea i prestiti finalizzati: il 43,6% del totale del credito, destinato all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento, viaggi, (+0,8% rispetto all’anno precedente).

Al secondo posto troviamo i prestiti personali, ritornati in auge con la migliorata situazione economica delle famiglie che si sono finalmente concesse ciò a cui avevano rinunciato o che avevano rimandato in passato: la ristrutturazione della casa, l’auto, liquidità per far fronte a spese urgenti. I prestiti personali incidono sul totale dell’indebitamento per il 34,0% (+0,1%).

I mutui per l’acquisto di abitazioni, in crescita del +4,9% rispetto all’anno precedente secondo i dati CRIF, sono la terza componente importante e incidono per il 22,4% sul totale. Il dato relativo ai mutui conferma ancora una volta la centralità della casa nella cultura degli italiani: secondo i dati di Bankitalia, il 70% delle famiglie nel nostro Paese vive in una casa di proprietà, nonostante il valore degli stessi immobili sia diminuito notevolmente nel corso del tempo.

La Lombardia la regione più esposta, la Sardegna quella più parsimoniosa

Interessante la distribuzione all’interno del nostro Paese della quota di mutui sul totale dei crediti attivi. La regione con una percentuale maggiore di indebitamento relativa ai finanziamenti per la casa è la Lombardia, con il 27,1%, seguita dall’Emilia Romagna con il 27%.

È invece la Sardegna la regione con l’indebitamento minore pro-capite relativo ai mutui, con il 15,7%, mentre la rata media mensile del cittadino sardo che ha contratto debiti si ferma a soli 299 euro.

Per chi volesse provare a capire la misura dell’impegno di un mutuo, basta verificarla su MutuiOnline.it. Se supponiamo che a richiedere la somma di 100.000 euro a 20 anni sia un quarantenne della provincia di Cagliari che ha intenzione di acquistare un immobile del valore di 200.000 euro, la soluzione a tasso fisso più conveniente sarà quella proposta da Unicredit. Mutuo Unicredit Tasso finito prevede una rata di 477,96 euro al Tasso Fisso dell’1,40% e Taeg 1,58%. Le spese di istruttoria sono di 500,00 euro, quelle di perizia di 211,06 euro, le spese periodiche sono gratuite.

Il mutuo proposto da Unicredit include poi i seguenti servizi:
Taglia Rata per sospendere il pagamento della quota capitale fino ad un massimo di 12 mesi.
Riduci Rata per allungare il piano dei pagamenti fino ad un massimo di 48 mesi.
Sposta Rata per slittare in avanti il piano dei pagamenti fino ad un massimo di tre mesi
Tali servizi sono attivabili, a partire dal ventiquattresimo mese successivo all’erogazione, in presenza di regolare ammortamento, su richiesta del cliente.

Se si optasse per il tasso variabile, Mutuo variabile di BNL – Gruppo Bnp Paribas è il finanziamento più conveniente. La rata è di 443,58 euro al Tasso Variabile dello 0,63% (Euribor 1M+1,00%) e il Taeg dello 0,82%. Istruttoria e perizia ammontano rispettivamente a 800 e 300 euro. Il mutuo finanzia massimo l’80% del valore dell'immobile per finalità acquisto e acquisto+ristrutturazione, massimo il 30% del valore dell’immobile e con importo finanziabile non superiore a euro 100.000 per finalità ristrutturazione (che deve essere sempre accompagnata da preventivo spese).

A cura di Paola Campanelli
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