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Imu e Tasi: chi deve pagare e quando

24/12/2017 in “MutuiOnline informa

Anche quest’anno si rinnova il tradizionale appuntamento di dicembre con le tasse sulla casa.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi cambiamenti ed assestamenti normativi, che hanno portato all’abolizione delle tasse sulla prima casa, ad eccezione delle case di lusso.

Prima di rivedere insieme scadenze ed esenzioni, facciamo un brevissimo riepilogo sulle tasse relative alle abitazioni, principali e non.

Partiamo dall’Imu: come leggiamo sul sito amministrazionicomunali.it, questo tributo è stato istituito con Decreto Legge 201/2011 ed è stata oggetto di diverse revisioni normative nel corso del tempo. Dal 2014 l'IMU è stata integrata nella IUC (Imposta unica comunale) istituita dalla Legge 27 dicembre 2013, n. 147, rimanendo fino al 2016 sostanzialmente invariata. 

IMU è l'acronimo di Imposta Municipale Unica, in sostituzione della vecchia Ici, dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

L’Imu deve essere pagata da proprietari di immobili o i titolari di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie, al netto delle prime case. Questa specifica vale se le prime case non sono di lusso e non appartengono quindi alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici). In questo caso si applica un'aliquota dello 0,4%.

La scadenza quest’anno è fissata al 16 dicembre ed equivale al saldo del 50%, rispetto all’acconto versato a giugno. In realtà il saldo dovrà essere corrisposto entro il 18 dicembre, poichè il 16, data di scadenza per il pagamento dell’imposta, cade di sabato.

Restano confermate le aliquote fissate per il 2016: i sindaci hanno la possibilità di ridurre le percentuali, ma non di aumentarle. Nella sezione guide e strumenti del sito MutuiOnline.it trovate informazioni di dettaglio sui tributi legati agli immobili.

Le esenzioni rimangono invariate rispetto allo scorso anno e fanno riferimento agli immobili equiparati a prima casa, come ad esempio le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie e relative pertinenze dei soci assegnatari, gli alloggi sociali, la casa coniugale assegnata al coniuge separato/divorziato, gli immobili posseduti dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia (e similari).

Per quanto invece concerne la Tasi, il presupposto impositivo è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale. La normativa di riferimento è il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Tasi è l'acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili e riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

Anche in questo caso sono esentati dal versamento del tributo gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. 

La fine dell’anno non è solo il momento per regolare i conti con il Fisco, ma anche per dare un’occhiata al panorama immobiliare e, perché no, per pianificare l’acquisto di una nuova casa, complice un mercato ancora altamente appetibile, come riportato nella news "Prezzi case: mai così in calo come nel terzo trimestre".

Sul sito MutuiOnline.it richiedere un preventivo gratuito è semplice ed intuitivo, grazie al comodo simulatore in homepage. E' inoltre possibile visionare quotidianamente la sezione sulle migliori offerte per tipologia di mutuo.

Ad esempio, al 14 dicembre, volendo fare una simulazione a tasso fisso per un mutuo prima casa a Milano della durata di 25 anni, com importo di ,135.000 euro e valore immobile 180.000 euro, l’offerta più conveniente è il mutuo di Unicredit, con rata mensile di 565,65 euro e Taeg 2,05%.

A cura di Alessia De Falco
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