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Pollice verso per le locazioni del terzo trimestre

14/11/2016 in “MutuiOnline informa

Abbiamo parlato nei giorni scorsi di come questo periodo sia ideale per comprare casa; questo è confermato anche dalla notizia che, dopo due trimestri positivi, i canoni delle locazioni del 2016 sono tornati a calare.

L’ultima analisi condotta da Idealista riporta nel terzo trimestre una riduzione dell’1,3% rispetto ai 91 giorni precedenti, risultato comunque in crescita del 5,5% sullo stesso periodo del 2015.

“Il rallentamento della crescita delle locazioni”, spiega Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di Idealista, “riflette le incertezze dell’attuale fase economica, con la difficoltà a creare occupazione stabile. La metà dei mercati cittadini incrementa i suoi prezzi mentre un’altra metà registra riduzioni, una tensione che provoca un sostanziale rallentamento dei canoni di locazione, anche nei tradizionali poli d’attrazione per il lavoro come Roma, Bologna, Torino e le città del Nord-Est. Milano, Firenze e Napoli crescono rispettivamente del 2,2%, 5,3% e 4,6%”.

Guardando le singole regioni si nota che solo sette territori fanno segnare prezzi delle locazioni superiori ai tre mesi precedenti, con aumenti più marcati in Toscana (+2,4%), Marche (+2,6%) e Basilicata (+1,8%). I cali maggiori si sono registrati in Puglia (-3,7%), Veneto (-2,9%) e Sardegna (-2%). La media di 11,6 euro al metro quadro pagati dai locatari rendono il Lazio la macro area d’Italia più cara, seguita dalla Lombardia (10,9 euro) e dalla Toscana (9,8 euro) mentre si risparmia in Molise (4,7 euro), Calabria (5 euro) e Basilicata (5,6 euro).

Analizzando le province si distinguono i 14,2 euro al metro quadro di Milano, che mantiene il primato del costo dei canoni di locazione davanti a Roma (12,4 euro) e Firenze (12,1 euro). Le città più economiche si trovano tutte al Sud: Reggio Calabria (4,4 euro), Avellino (4,4 euro) e Caltanissetta (4,1 euro).  

I capoluoghi per cui si è rilevato un aumento dei canoni sale a 44, 41 quelli che hanno registrato un decremento. Rialzo record per Treviso (+8,5%), e cifre superiori al 5% per Potenza, Livorno, Catania e Firenze. Nelle zone più basse della classifica stazionano Catanzaro (-6,9%), Venezia (-5,6%), Lecce (-5,5%), Olbia (-5,4%) e La Spezia (-5%).

Sono ancora molte le famiglie che per diversi motivi si rivolgono al settore della locazione, tuttavia la soluzione migliore in questo momento resta quella dell’acquisto dell’immobile, come evidenziato sia dal primo semestre da record del mercato residenziale, sia da una recente indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sulle province di Milano e Roma.

Nella Capitale, ad esempio, un bilocale acquistato a 265 mila euro e finanziato con un mutuo a tasso fisso di 200 mila euro in 25 anni (rata da 875 euro), permette un vantaggio alla fine del prestito – dato dalla differenza tra il futuro valore dell’immobile e le rate del mutuo – di oltre 90 mila euro. Investendo invece i 65 mila euro iniziali in un BTP e pagando un affitto di 850 euro mensili, ci sarà una perdita per l’affittuario (data dal capitale investito - canoni di locazione + eventuale differenza rata mutuo/canone) alla fine dei 25 anni di oltre 230 mila euro.

La scelta del miglior mutuo è possibile grazie a MutuiOnline.it, il portale che permette all’utente di conoscere il finanziamento più conveniente per il proprio profilo di mutuatario tra le varie banche e finanziarie.

Un cliente romano al 14 novembre – 40enne che acquista una seconda casa, reddito mensile di 2.000 euro, importo di 150 mila euro da restituire in 20 anni, valore dell’immobile 200.000 euro – potrebbe scegliere, con gestione online, l'offerta Hello! Home Variabile di Hello Bank! che prevede una rata di 698,31 euro mensili al Tasso variabile dell’1,13% (Taeg 1,24%). Le spese di perizia ammontano a 300,00 euro e quelle di istruttoria a 200,00 euro. Il finanziamento di norma copre fino al 70% del valore dell'immobile e, comunque, entro il limite massimo dell'80%.

Minima la differenza con il tasso fisso che vede come più conveniente, nel caso di gestione in filiale, Gran Mutuo Casa Semplice di Cariparma - Crédit Agricole. La rata è di 752,45 euro al Tasso Fisso dell’1,91% (Taeg 2,03%). Istruttoria e perizia sono rispettivamente di 500,00 e 300,00 euro.

A cura di Paola Campanelli
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