Logo MutuiOnline
Altri marchi del Gruppo
CONFRONTA I MUTUI SURROGA IL MUTUO ACQUISTA ALL’ASTA ASSICURA IL MUTUO OFFERTE E NOVITÀ GUIDE E STRUMENTI

Prezzi giù e mutui ai minimi: il mercato immobiliare dà i numeri

11/07/2016 in “MutuiOnline informa

Che i prezzi delle case siano diminuiti nel corso degli ultimi anni è ormai dato certo, così come è vero il fatto che continuino ancora a scendere. Ma qual è stato il processo che a partire dal 2007, anno d’oro delle vendite immobiliari, ha portato ai numeri attuali? E con quali evidenze il fenomeno si è manifestato nelle differenti città italiane?

Arriva a chiarirci lo storico dei prezzi un’indagine di Tecnocasa condotta sui maggiori capoluoghi del nostro Paese a partire dal 2007 fino alla fine del 2015. Il primo dato importante è quello complessivo su tutte le città, che evidenzia un calo pari in media al 38,7%. Il fenomeno tuttavia non è stato uniforme, ma ha avuto evidenze differenti, visto che le città di Milano e Firenze, ad esempio, hanno mantenuto una riduzione più contenuta, con una perdita rispettivamente del 27,8% e del 30%: sono principalmente le zone del centro quelle che tengono di più agli scossoni della crisi, e questo è vero anche per gli altri grandi centri italiani.

Le due città hanno visto nello scorso anno crescere la domanda di immobili per uso residenziale e investimento, specialmente Milano che forte dell’effetto Expo ha tenuto bene soprattutto nelle zone centrali, registrando una perdita di solo 1,7%.

A Torino il calo registrato lo scorso anno è stato del 6,9%, con il biennio 2012-2013 maggiormente critico e una riduzione rispettivamente del 10,8% e 10,9%. Gli stessi due anni sono stati critici anche per Roma, che ha visto ridurre i prezzi sul mercato dei suoi immobili del 10,1%. Dall’inizio della crisi immobiliare il mercato romano ha perso complessivamente il 33,8% arrivando questo risultato negativo ad assottigliarsi nel 2015, quando la perdita è stata del 3,7. Così a Napoli che registra il suo primato negativo sempre nel 2012 con un calo del 12,7% e si porta nel 2015 al 5,6% in meno.

Bari e Bologna perdono nell’anno nero del mercato degli immobili rispettivamente il 13,7 e il 13,9%, ma mentre il capoluogo emiliano recupera e arriva al 2015 con una perdita del 2,9%, quello pugliese mantiene un ancora critico -6,1%.

Tuttavia i ribassi più importanti sono stati quelli registrati negli anni critici dalla città di Genova, che ha visto perdere il 47,2%, Palermo con meno 38,2% e Verona con il 37%. E mentre Palermo e Verona hanno chiuso il 2015 perdendo solo il 3,5% e 3% rispettivamente, il capoluogo ligure ha visto nello stesso anno i prezzi ridursi dell’8,5%.

Ma il 2016 non si è soltanto aperto all’insegna dei prezzi bassi delle case, visto che altre evidenze hanno portato il mercato delle compravendite a riprendersi dopo gli anni difficili dell’economia. Sicuramente dobbiamo annoverare tra i fattori a favore la serie di benefici fiscali “prima casa”. Inoltre, come annunciato nella nostra news "La voglia di casa porta le vendite a numeri record" già nel primo trimestre del 2016 le compravendite di immobili hanno fatto segnare un aumento del 20,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

E infine la sempre crescente convenienza dei mutui. I tassi si sono abbassati al punto di rendere conveniente il mutuo a tasso fisso quasi come quello a tasso variabile: un tasso fisso a 20 anni si trova ormai sotto il 2% e il variabile è da diversi mesi sotto l’1%. Solo 4 anni fa gli stessi tassi erano più alti di almeno 4 punti.

Un ruolo importante l’hanno avuto i comparatori finanziari, un servizio importante per gli utenti che si trovano a dover scegliere il mutuo più adatto alle loro esigenze. MutuiOnline.it è leader in Italia nella comparazione di mutui e consente di scegliere in maniera facile e veloce tra le offerte di gran parte degli istituti di credito presenti sul mercato.

Simulando la richiesta di un 35enne di Milano con un lavoro a tempo indeterminato e un reddito mensile di 1.800 euro che domanda un finanziamento ventennale di 130.000 euro per un immobile del valore di 180.000 euro, il 30 giugno il mutuo più conveniente a tasso variabile è quello di BancadinAmica. Con una rata di 609,94 euro mensili al tasso variabile dell’1,21% e Taeg 1,32% ha spese di istruttoria per 650 euro e di perizia per 275 euro. A chi stipula il mutuo la banca offre il conto corrente a zero spese.

Come miglior tasso fisso, utilizzando gli stessi parametri, si segnala Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che con la rata di 660,73 euro propone un tasso fisso dell’2,05% e Taeg 2,26%. Le spese iniziali sono quelle di istruttoria per 700 euro e di perizia pari a 320 euro.

A cura di Paola Campanelli
Come valuti questa notizia?
Prezzi giù e mutui ai minimi: il mercato immobiliare dà i numeri Valutazione: 3/5
(basata su 3 voti)
Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI:
La domanda di case non conosce crisi pubblicato il 27 maggio 2018
Compravendite e prezzi: i contrasti del mercato immobiliare pubblicato il 4 aprile 2018
Immobiliare: si acquistano soprattutto case usate pubblicato il 8 aprile 2018
Immobili: prezzi in calo per il sesto anno consecutivo pubblicato il 21 aprile 2018
Case, più compravendite per investimento pubblicato il 16 marzo 2018
Oppure clicca qui per essere richiamato
RICERCA MUTUO
Comune di domicilio
Comune dell'immobile