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Bonus mobili: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

1/07/2015 in “MutuiOnline informa

bonus mobili

La legge di Stabilità n.190 del 23 dicembre 2014 ha prorogato l’Ecobonus per le ristrutturazioni edilizie e per la riqualificazione energetica di edifici e abitazioni fino al 31 dicembre 2015.

Il Bonus Mobili è una forma di incentivazione fiscale ulteriore che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi anche le spese sostenute per l’acquisto di arredi o elettrodomestici da destinare a quegli stessi immobili che sono stati oggetto di ristrutturazione, indipendentemente dal fatto che la spesa sia superiore rispetto a quella sostenuta.

Nello specifico, la circolare n. 29 del 2013 nel paragrafo 3.1. stabiliva che i soggetti che possono avvalersi del beneficio fiscale sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono i contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio con l’aliquota del 50% e il limite di 96.000 euro di spese ammissibili. Nel caso di interventi finalizzati al risparmio energetico, che beneficiano della maggiore detrazione del 65%, non sarebbe stato invece possibile usufruire della detrazione del bonus mobili.

La classificazione stabilita dalla circolare era piuttosto ristretta e faceva riferimento a interventi qualificabili come manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo: ogni intervento che non rientrasse nell’elenco definito dava sì diritto alla detrazione del 50%, ma non costituiva presupposto per usufruire del bonus extra sugli arredi o sugli elettrodomestici.

Solo in seguito un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 11/E del 21 maggio 2014 ha specificato come possano costituire ulteriore presupposto anche determinati tipi di interventi finalizzati al risparmio energetico e specificamente quando siano tra quelli elencati di manutenzione straordinaria, ma solo se rimangono soggetti a una detrazione del 50%, visto che l’unico legame ammesso è quello con questo tipo di detrazione edile e mai con quella del 65%.

La Circolare 29/E specifica anche il periodo esatto a partire dal quale l’acquisto può godere della detrazione: solo per spese sostenute a partire dal 26 giugno 2012, quindi “la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione”.

La Circolare definisce inoltre gli adempimenti da seguire in termini di pagamenti per la fruizione della detrazione sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. I contribuenti devono eseguire infatti i pagamenti mediante bonifici bancari o postali con la modalità che prevede la ritenuta del 4%, la stessa prevista per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Ugualmente, per la detraibilità della spesa il pagamento può avvenire con il bancomat, carta di credito o di debito, facendosi rilasciare uno scontrino con il codice fiscale dell’acquirente, il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento e con l’indicazione della natura, qualità e quantità del bene acquistato.

A cura di Paola Campanelli
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