Mutui usurari

I mutui usurari sono quei mutui che contengono tassi di interesse superiori a quelli consentiti dalla legge. 

Sono strettamente legati al termine usura con cui si indica una pratica illegale che consiste nel concedere prestiti e finanziamenti calcolando percentuali di interesse che sono molto al di sopra di quanto consentito dalla legge. La normativa che regola l’argomento è la 108/96, attraverso la quale si stabiliscono gli interessi a debito massimi che – chi presta denaro – può calcolare sulla somma erogata.

Questa normativa ha permesso di elevare le pene per chi si macchi del delitto di usura e ha creato garanzie per le vittime che, nel caso in cui possono dimostrare di aver stipulato dei prestiti a tassi usurari, possono chiedere di cancellare il debito contratto.

Si tratta di quegli interessi applicati ad un mutuo che sono considerati usurari quando sforano la  soglia stabilita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che non è fissa, ma viene calcolata, con cadenza trimestrale dalla Banca d'Italia, in base al Tasso Effettivo Globale Medio. In pratica, è il tasso di interesse che le banche e gli istituti finanziari applicano annualmente per la stessa tipologia di finanziamento. 

Quando si può parlare di usura? Il criterio di calcolo che definisce l'usura è il seguente: nel momento in cui ai tassi medi rilevati, aumentati di un quarto, viene aggiunto un margine di ulteriori quattro punti percentualila differenza tra la soglia e il tasso medio non può comunque superare gli 8 punti percentuali.

È compito della Banca d’Italia vigilare affinché ciò non avvenga e controllare i tassi applicati da banche e istituti che devono applicare le tariffe previste dalla legge. 

Secondo l'articolo 1815 del Codice Civile se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale.

Si parla di interessi usurari quando si verificano le seguenti condizioni:

  • esorbitanza degli interessi convenuti;
  • stato di bisogno del mutuatario;
  • consapevole approfittamento di tale stato da parte del mutuante.

Torna al glossario

RICERCA MUTUO
Comune di domicilio
Comune dell'immobile